Anagrafe, cambia sesso prima dell'intervento

Il tribunale di Palermo ha riconosciuto ad un transessuale di 23 anni il diritto di cambiare sesso nei documenti all'anagrafe prima di sottoporsi all'intervento chirurgico

Da Alessia ad Alessio. Il tribunale di Palermo ha riconosciuto ad un transessuale di 23 anni il diritto di cambiare sesso nei documenti all'anagrafe prima di sottoporsi all'intervento chirurgico. Alessio in questo momento è una donna ma di fatto "si è sempre sentito una donna". Così il tribunale spiega il verdetto che ha dato il via libera a questo cambio di dati all'anagrafe. Il tribunale ha sottolineato come "Alessio" di fatto ha subito "profondi disagi nella vita di relazione che derivano dal continuare ad avere nei documenti di identità dati anagrafici femminili, a fronte di un aspetto esteriore e di una personalità interiore vissuti da sempre come maschili".

Questa è una delle prime applicazioni di un principio sancito dalla Corte europea dei diritti dell'uomo e in seguito dalla Cassazione e dalla Corte Costituzionale. Di fatto oggi non viene più chiesto il requisito dell'operazione per il cambio di sesso. Si tratta solo di accertare il percorso di transazione "psicosessuale" per dare il via libera ad un cambio dei documenti all'anagrafe.

Commenti

Giovanmario

Mar, 13/02/2018 - 17:18

..percorso di "transazione"????