Anas, spunta la "tariffa stradale"

Il presidente dell'Anas: "Stiamo lavorando con il Governo per un piano pluriennale stabile, non legato ad esigenze del momento, anche politiche"

"Stiamo lavorando con il Governo per istituire una tariffa stradale che, sulla base di un piano di investimenti pluriennale, dia risorse certe di autofinanziamento". Lo ha detto il presidente di Anas, Gianni Armani, a margine di un’audizione alla commissione Ambiente della Camera. Secondo Armani, occorre "introdurre un modello tariffario prendendo a riferimento i sistemi di tariffazione per altri servizi di rete regolamentati (energia elettrica, gas, acqua, telecomunicazioni e aeroporti) per finanziare in modo adeguato gli investimenti oggi a carico della fiscalità generale". Un modello di tariffazione "non a pedaggio", ha spiegato Armani.

Sarà necessario "definire i livelli di servizio a favore dell’utenza/clienti ed i corrispondenti parametri tariffari", ha poi aggiunto Armani, precisando che "il modello tariffario dovrà in ogni caso garantire, unitamente all’integrazione del canone di concessione e agli altri ricavi connessi alla gestione della rete: la copertura dei costi operativi, il rimborso del capitale investito, la remunerazione del capitale investito". L’Ad di Anas ha poi sottolineato la necessità di "adeguare la durata della concessione almeno fino al 2052".

Commenti

leo_polemico

Mer, 22/07/2015 - 22:27

Ovvero, in altre parole, una nuova tassa a carico degli automobilisti. Come non bastassero già tutte le altre tasse e accise, spesso le più costose in europa.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mer, 22/07/2015 - 23:49

La "tariffa stradale" fatela pagare a le migno..e di strada ed a quelle a tariffa parlamentare.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Gio, 23/07/2015 - 07:13

Tassa di possesso e proventi delle multe non bastano? Sekhmet.