Ancona, anche il padre di Antonio da ragazzo uccise per amore

Era ancora minorenne e viveva in Sicilia ma anche lui ha ucciso per amore

Carlo Tagliata padre del ragazzo accusato di aver ucciso la madre della sua fidanzatina a colpi di pistola ha sempre difeso il figlio: "Non è un mostro, è stata la ragazza, con le sue pressioni ad armare la mano di mio figlio". Ma nel passato di Carlo Tagliata emerge retroscena finora inedito. Era ancora minorenne e viveva in Sicilia ma anche lui ha ucciso per amore.

Tagliata fu accusato nel 1987 di un delitto passionale, in concorso con alti. Fu il Tribunale dei minori a processarlo come esecutore materiale dell'omicidio di Salvatore Morale, un uomo che pensava insidiasse la sua fidanzatina dell'epoca. Come si spiega Tgcom24, anche quell'uomo venne assassinato a colpi di pistola. ntanto la ragazza, fidanzatina di Antonio, oggi ha saputo della versione dei fatti data dal fidanzato, che ha scaricato la responsabilità su di lei. Il giovane ha scritto un biglietto, sequestrato dagli inquirenti, in cui si legge la confessione dell'omicidio. Un gesto, come ha rivelato lo stesso giovane al pm, compiuto per proteggere il padre da "eventuali indagini, dato che ha avuto problemi con la giustizia".