Apre i battenti «Plast 2015» Tutto per lavorare la plastica

È di 4 miliardi il valore della produzione di macchine made in Italy La concomitanza di Expo e il contributo del settore all'alimentazione

Innovazione e sostenibilità sono le due parole chiave per interpretare Plast 2015, il Salone internazionale delle materie plastiche e della gomma, che apre i suoi cancelli da oggi, 5 maggio, fino al 9 nei padiglioni di Fiera Milano-Rho. Un'edizione che in maniera fortunata cade nello stesso periodo in cui - a poche centinaia di metri di distanza - si svolge Expo 2015, l'Esposizione universale che ha come tema portante quello di «Nutrire il pianeta», con una focalizzazione particolare, quindi, sull'alimentazione e - anche in questo caso - la sostenibilità. Non mancherà chi coglierà l'opportunità della concomitanza e della particolare vicinanza per visitare entrambe le manifestazioni, in cui sono evidenti molte sinergie: «Circa la metà della plastica utilizzata nel mondo - ricorda Mario Maggiani, direttore generale Assocomaplast (vedi intervista in questa stessa pagina) - riguarda l'imballaggio, comparto tra i cui utenti il settore agroalimentare gioca la parte del leone».

Questa edizione della manifestazione triennale organizzata da Promaplast (società di servizi dell'Associazione nazionale dei costruttori di macchine, attrezzature per materie plastiche e gomma, Assocomaplast) si apre sotto diverse buone stelle. Intanto, nel 2014 il valore della produzione delle aziende italiane che forniscono stampi, estrusori, macchine per il soffiaggio e a iniezione, stampatrici flessografiche e altre tecnologie è tornato a toccare la soglia dei 4 miliardi di euro, con una crescita del 2,6% rispetto al 2014. Continuano a crescere l'export (+4,9%) e l'import (+8,5%), mentre il mercato interno comincia a dare segnali di ripresa (+1,3%). Il saldo commerciale con l'estero è attivo, ed è passato da 1,9 miliardi di euro, nel 2013, a oltre 2 miliardi, con un incremento del 3,8%. Nonostante una percezione spesso negativa da parte del consumatore - condizionato, per esempio, da campagne ambientalistiche contro l'inquinamento da plastica in mare, causato in realtà dall'inciviltà di alcune persone e non dall'industria - le materie plastiche continuano ad accrescere la propria presenza in molti ambiti. A spingere il suo utilizzo sono aspetti come duttilità, leggerezza, robustezza, durata e sicurezza, che rendono la plastica protagonista in mondi che vanno dal design all'arte e alla costruzione di autoveicoli, dalla medicina al packaging .

A proposito di imballaggi, considerata anche la coincidenza con Expo 2015, non mancheranno, durante Plast 2015, le occasioni per parlare del ruolo prezioso che la plastica può svolgere per il trasporto sostenibile e sicuro di alimenti e bevande nei Paesi in via di sviluppo. Basti considerare, informano i portavoce di Plast 2015, che in questi Paesi quasi il 50% della produzione alimentare viene persa durante il tragitto dal produttore al consumatore finale, contro solo il 10% nelle Nazioni industrializzate.

Altra buona stella che inizia a brillare sopra il settore della plastica è la stampa 3D. «Un'innovazione - commenta Maggiani - che contribuirà a riavvicinare i giovani al mondo dei polimeri». A questo settore in rapida crescita, Plast 2015 dedica il nuovo Salone satellite 3D Plast, in cui sono sotto i riflettori i sistemi per la produzione additiva di manufatti in materie plastiche, per la prototipazione rapida e software di modellazione 3D. Strizza l'occhio ai giovani anche un'altra novità assoluta: Start Plast. «Abbiamo selezionato - conclude il direttore generale di Assocomaplast - 40 start-up che espongono a titolo gratuito manufatti, tecnologie, software e servizi inerenti al mondo della plastica e della gomma». Quanto alla gomma (vedi articolo a parte), quest'anno Plast è affiancato da una nuova edizione di Rubber.

Il saldo commerciale con l'estero è attivo ed è passato da 1,9 miliardi nel 2013 a oltre 2 (+3,8%)