Arianna dice addio all'Huffington Post per un nuovo progetto

La creatrice dell'HuffPost volta pagina: si dedicherà alla start-up "Thrive Global"

Undici anni dopo la creazione di quello che sarebbe diventato uno dei siti d'informazione più seguiti al mondo (e vincitore di un premio Pulitzer), Arianna Huffington ha deciso di lasciare il ruolo di editore capo di Huffington Post. "È stata una decisione difficile", come lei stessa spiega in un lungo messaggio d'addio sui social: "ma tutto sommato inevitabile, dato il compito di rendere Thrive una compagnia che abbia un impatto sul modo di lavorare e vivere a livello globale". È Thrive Global, infatti, la nuova - grossa - start up cui la Huffington ha dato la precedenza rispetto al suo Post, una charity - come si legge sul sito ufficiale - che connette donatori di tutto il mondo e volontari locali per garantire cibo sano a bambini che abitano nelle aree più povere del mondo (nonché la promozione di abitudini salutari per una vita migliore).

Un progetto impegnativo, "che si può sviluppare in un solo modo: con tutta l'attenzione e tutto il cuore possibili". In più: "È l'unico modo che conosco e che ho sempre usato per dirigere HuffPost negli anni, e ci siamo evoluti e siamo cresciuti, correndo i rischi che ci hanno portato ad essere quello che siamo oggi".

"È la completa fiducia in quello che abbiamo costruito insieme, ad aver reso la decisione più semplice", ha detto, in una dedica a cuore aperto ai suoi collaboratori: "Il vostro talento, la vostra dedizione e i vostri valori hanno reso HuffPost quello che è oggi - e questa è la cosa più importante". Infine: "Avete reso questi 11 anni veramente indimenticabili, e sarete sempre parte della mia vita".