Aron, il cane trafitto da una freccia a Pasqua

Per miracolo il dardo non ha leso gli organi vitali. Operato, ora è salvo

"Nel giorno in cui tutta l’umanità dovrebbe essere più buona, la cattiveria dell’uomo rimane la stessa di 2.000 anni fa". E la mattina di Pasqua, la cattiveria si è manifestata in una freccia, che ha trafitto da una parte all'altra il collo di Aron, un cane di taglia media.

L'animale era scappato da casa del padrone nel Vicentino la sera prima ed era finito nel Padovano. Quando il padrone l'ha ritrovato, davanti alla chiesa di Fontaniva, Aron aveva una freccia piantata nel corpo, che solo per miracolo non aveva leso gli organi vitali.

Immediatamente l'animale è stato portato alla clinica veterinaria Bertollo di Camisano Vicentino, dove è stato operato d'urgenza. Il veterinario ha raccontato la vicenda su Facebook, postando le foto di Aron, prima e dopo l'operazione​, specificando che l'intervento "è andato benissimo" e il cane"questa sera può ritornare a casa dai suoi proprietari".

Sembra che non sia stato un incidente, ma Aron potrebbe essere stato il bersaglio di qualcuno armato di balestra. I carabinieri hanno avviato le indagini sulla vicenda.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 23/04/2019 - 10:05

questa è barbaria! ma bisogna anche dire che la maggioranza degli umani(!?)che possiedono animali stanno tentando di sostituire gli animali(cani in special modo)con bambini, e questo è intollerabile!

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 23/04/2019 - 10:07

Questa foto fa venire i brividi. Povero animale,bestia il responsabile.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mar, 23/04/2019 - 14:59

chi è capace di una cosa del genere è certamente malvagio

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mar, 23/04/2019 - 16:29

Incredibile che sia sopravvissuto. A giudicare dalle foto, chi lo ha colpito sapeva mirare bene ed ha colpito in una zona che dovrebbe essere mortale, non si capisce come non si siano perforati i polmoni o lo stomaco. Povero animale, speriamo che abbia imparato a non scappare da casa! Per il resto, le balestre non sono tantissime, non dovrebbe essere difficile risalire al "guglielmo tell".