Svaligiarono 12 case in centro: arrestate quattro baby ladre rom

Avevano rubato in casa di 12 famiglie del centro storico genovese. Al termine di una lunga indagine, sono state arrestate a Genova le quattro ladre minorenni di etnia rom che, dopo ogni colpo, lasciavano la città cambiando la loro identità

Sette lunghi mesi di ricerche, analisi video e dati incrociati. È quanto servito alla Procura della Repubblica di Genova per mettere le mani sulla banda specializzata che, nell'agosto 2018, aveva svaligiato 12 appartamenti nel centro storico del capoluogo ligure. La polizia ha arrestato quattro ragazze di etnia rom tra i 14 e 17 anni, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura genovese presso il Tribunale per i Minorenni. L'indagine della sezione antirapina della Squadra Mobile, che si è avvalsa delle investigazioni scientifiche e della ricostruzione virtuale delle scene del crimine effettuate tramite i filmati dei sistemi di videosorveglianza, ha consentito di individuare una "banda" di giovanissime, tutte minorenni, che l'estate scorsa, in poco più di due mesi, avevano "ripulito" una decina di abitazioni nel centro storico del capoluogo ligure, cooncentrandosi soprattutto su orologi di pregio e gioielli.

Nonostante la giovane età, le ragazze sapevano bene come agire. Al termine di ogni colpo, per non farsi scoprire dalle forze dell'ordine, facevano perdere le loro tracce lasciando la città e cambiando identità. L'individuazione di una di loro è avvenuta a Genova dove era arrivata il 13 marzo con il fidanzato e una giovane parente; i tre rom sono stati localizzati in una casa nei pressi del Porto Antico, sotto il centro storico genovese, dove gli inquirenti sospettano che avessero posto la loro base per programmare altri furti: a confermarlo il reperimento in loco di vari strumenti di effrazione. L'uomo, in particolare, era già noto alle forze di polizia è stato munito di foglio di via con divieto di ritorno a Genova. Le indagini proseguono per trovare gli altri componenti della banda.