Arrestati a Ventimiglia due passeur afghani

Viaggiavano in quattro stipati dentro il bagagliaio di una Renault Laguna, ormai prossimi all'asfissia e contusi per le continue botte contro la carrozzeria

Ventimiglia - Viaggiavano in quattro stipati dentro il bagagliaio di una Renault Laguna, ormai prossimi all'asfissia e contusi per le continue botte contro la carrozzeria, dovute alla guida dei loro accompagnatori. Altri cinque erano seduti sul sedile posteriore. Si è, dunque, conclusa con due arresti un'operazione contro il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, condotta dai carabinieri di Ventimiglia che hanno fermato due afghani che cercavano di far espatriare abusivamente in Francia nove clandestini: sette loro connazionali e due pachistani, tutti raccolti in centro città. Il fermo è avvenuto dopo un inseguimento di otto chilometri sull'autostrada, terminato nei pressi dello svincolo di Mentone, in Francia, dove in supporto è intervenuta anche la Police nationale. Sono stati alcuni militari, che prestavano servizio in abiti civili, nei pressi della barriera autostradale, a insospettirsi alla vista della Renault che sfrecciava verso la Francia. Dopo un primo fallito tentativo di fermare la corsa dell'auto - il cui conducente ha tentato di forzare il posto di controllo - i carabinieri sono stati costretti a intraprendere l'inseguimento. Una volta bloccata la fuga dei passeur, a una prima ispezione i militari hanno visto che sui sedili posteriori sedevano cinque clandestini, ma si sono anche accorti che l'assetto del veicolo era stato ribassato. E, infatti, dopo aver aperto il bagagliaio, rannicchiati in posizione fetale sono stati individuati anche gli altri quattro stranieri.

Commenti

Tarantasio

Lun, 12/06/2017 - 23:46

mah... che mondo capovolto... si arrestano se vogliono oltrepassare il confine per la Francia mentre si vanno a prendere e si pagano per farli entrare in Italia...

umberto nordio

Mar, 13/06/2017 - 08:52

Dovevano pure avere un'attività!Altrimenti come potevano pagare i contributi all'INPS?