Arrestato Cesare Battisti, Campagna: "Dubbi sull'estradizione"

La fuga di Cesare Battisti è finita. Dopo la cattura in Bolivia l'ex terrorista dei Pac di fatto dovrà fare i conti con la giustizia italiana. Ma c'è chi ha dei dubbi...

La fuga di Cesare Battisti è finita. Dopo la cattura in Bolivia l'ex terrorista dei Pac di fatto dovrà fare i conti con la giustizia italiana. Battisti adesso si trova in Bolivia in attesa di essere trasferito in Brasile da dove poi molto probabilmente sarà estradato in Italia. E adesso i familiari delle vittime provano a vedere la luce della giustizia che manca da troppo tempo. Ai microfoni di Radio Capital ha parlato Maurizio Campagna, fratello di Andrea Campagna, l'agente di pubblica sicurezza ucciso da Cesare Battisti il 19 aprile 1979 a Milano.

Campagna di fatto non crede all'ipotesi di una estradizione in tempi brevi e così spiega tutti i suoi dubbi: "Sono contento però la Bolivia credo sia uno di quei paesi che non concede estradizione, quindi adesso vorrei capire se ricomincia la tiritera del 2004 con la Francia, speriamo questa volta venga estradato". E ancora: "Se è andato in Bolivia qualche motivo ce l'ha", ha affermato. Le autorità brasiliane hanno comunque fatto sapere che Battisti farà uno scalo in Brasile prima del rientro in Italia. Dunque l'ipotesi dell'estradizione in tempi molto brevi è concreta.