Gioia Tauro, arrestato il latitante di 'ndrangheta Antonino Pesce

Il reggente della cosca di 'ndrangheta trovato a Gioia Tauro, dove si nascondeva

Lo hanno trovato a Gioia Tauro, in un'abitazione vicino al mare all'interno del territorio comunale, dove si nascondeva. Così i carabinieri di Reggio Calabria hanno catturato Antonino Pesce, latitante 34enne, ritenuto il reggente della famiglia di 'ndrangheta.

Accusato di reati di stampo mafioso e traffico internazionale di stupefacenti, è stato arrestato grazie alla collaborazione dei militari con la locale Compagnia carabinieri e lo Squadrone Cacciatori Calabria.

Pesce era a Reggio Calabria per vedere la compagna e i figli. Armato di una pistola semiautomatica, completa di caricatore e rubata a Civitanova Marche, nel 2015, il boss ha cercato di disfarsene quando ha visto i carabinieri. Non ha opposto resistenza all'arresto.

Antonino Pesce è ritenuto, anche a seguito dello stato di detenzione di altri suoi familiari, il reggente dell'omonima cosca, nonché colui che si occupava dell'approvvigionamento delle risorse finanziarie, principalmente gestendo l'attività di importazione di cocaina dal Sudamerica e curando l'uscita della droga.

Commenti
Ritratto di franco.a.trier_DE

franco.a.trier_DE

Dom, 29/01/2017 - 14:05

ma era tedesco costui?

killkoms

Dom, 29/01/2017 - 15:37

sì!di duisburg!

yulbrynner

Dom, 29/01/2017 - 15:44

la cattura di un pericoloso criminale fa meno notizia di un gossip politico da qui si evidenzia il buon senso, la serieta' l'onesta dei commentatori de il giornale, i peggiori in assoluto.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 29/01/2017 - 16:03

Quello che continuo a NON capire è perche NON vengono arrestati TUTTI i componenti delle famiglie (fino al terzo grado) dei latitanti come questo. Quando sappiamo e SANNO benissimo anche le autorita preposte e la magistratura, che i familiari da sempre COPRONO la loro latitanza!!! Fosse per me li arresterei PREVENTIVAMENTE onde indurre il LATITANTE a consegnarsi, ma nel paese delle Boldrini resta solo un sogno!!!!!AMEN.

VESPA50

Dom, 29/01/2017 - 16:29

Io invece proporrei di arrestare anche gli azzeccagarbugli che li difendono. Sono proprio questi parassiti che spesso con mille cavilli li fanno mettere fuori. Se dessero davvero carta bianca a Polizia e Carabinieri, tempo 48 ore e l'Italia sarebbe ripulita da questa piaga. Ma poi come farebbero politici, imprenditori e colletti bianchi? La mafia sopravvive perchè la vera mafia è in Parlamento

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 29/01/2017 - 16:46

Bene. Ad ogni "pesce" il giusto amo e finisce in rete.

VittorioMar

Dom, 29/01/2017 - 17:25

..."ARRESTATO" che parola grossa !!...."LIBERATO" e custodito in CARCERE A SPESE DALLO STATO VIGILATO H24!!..PRATICAMENTE QUASI AL SICURO!!

Anonimo (non verificato)