Arrestato il presidente di Federacciai, Antonio Gozzi

Gozzi avrebbe corrotto ufficiali in Congo per ottenere appalti. In manette anche il dirigente della Duferco, Massimo Croci

Il presidente di Duferco e di Federacciai, Antonio Gozzi, è stato arrestato a Bruxelles dalle autorità belghe in una indagine per corruzione. Con lui è finito in manette anche il dirigente del gruppo Duferco Massimo Croci.

I due avrebbero corrotto degli ufficiali nella Repubblica democratica del Congo per ottenere appalti. La notizia è stata diffusa dall’azienda e confermata dalla procura federale. I manager, fa sapere la Duferco che si dice stupefatta dall’arresto, erano andati spontaneamente dall’Italia in Belgio per testimoniare in un’indagine per un caso di corruzione che ha portato all’arresto del sindaco di Waterloo, Serge Kubla. "Questo modo di procedere non può essere definito se non come un mezzo di pressione inammissibile", afferma il gruppo Duferco che è di origine brasiliana e impiega 3000 persone in tutto il mondo. Oggi la società è controllata dalla cinese Hebei Iron and Steel Group.

Gozzi e Croci si dichiarano "totalmente estranei" alla vicenda e intendono collaborare "pienamente con i giudici, confidando in un rapido accertamento della verità". "Sono stati ascoltati ieri dal giudice istruttore Claise di Bruxelles da cui si sono recati spontaneamente per fornire agli inquirenti tutti gli elementi e le informazioni eventualmente in loro possesso, utili alla ricostruzione della verità e si sono resi disponibili per tutto il tempo necessario allo svolgimento delle indagini", precisa l'azienda, secondo cui i due non sono mai stati in Congo.

Commenti

Rossana Rossi

Mar, 17/03/2015 - 11:11

Altra buffonata.......corrompere gli ufficiali del Congo......ma chi non sa che gli affari internazionali si son sempre fatti così? Sicuramente Gozzi è stato più furbo e ha sottratto un affare a qualcuno pestandogli i piedi........

angelomaria

Mar, 17/03/2015 - 11:14

ne parlavo laltro giorno di questoo tipo di corruzzioni di origini lontane quante ancora da scoprire!!!

Libertà75

Mar, 17/03/2015 - 11:26

@Rossana Rossi, son felice di notare qualcuno di intelligente su questo blog affollato da permeisti

Agostinob

Mar, 17/03/2015 - 11:27

Uno tra i paesi più corrotti al mondo in cui, se vuoi lavorare, devi accettare le norme vigenti: pagare tangenti a tutti. Ora perderemo altro fatturato ed altre commesse internazionali per aver agito come si deve agire in quei paesi. Altri brinderanno e svilupperanno affari alla faccia dei nostri Giudici. Ma non è che sia solo un problema di invidia?

Ritratto di depil

depil

Mar, 17/03/2015 - 11:29

la Bocassini è ancora libera? Che Paese di mxxxa!!!!!

steacanessa

Mar, 17/03/2015 - 11:31

Allora devono arrestare chiunque abbia aziende che trattano col primo, secondo e terzo mondo. Che pagliacci!

Boxster65

Mar, 17/03/2015 - 11:43

Aiuto, ora bisogna costruire altre carceri per mettere dentro tutti questi corruttori/corrotti. Quindi ci saranno nuovi appalti e nuove tangenti, nuovi corrotti e nuovi corruttori da arrestare..... saremo un popolo di galeotti a tendere.

Alessio2012

Mar, 17/03/2015 - 12:07

Corruzione dopo corruzione distruggono un paese, violentano la natura... E tutto per pagare un buco...

Sapere Aude

Mar, 17/03/2015 - 12:13

Perché arrestare solo il presidente e un dirigente della Duferco? Tratto il dado, potevano estendere l’arresto al presidente e i dirigenti della consociata Hebei Iron and Steel Group o pensavano che questi ultimi non fossero al corrente? A certi livelli internazionali gli affari si fanno così o non si fanno, e se non si fanno altri meno tignosi dei magistrati belgi (e italiani, chiedere nel mondo degli affari) sono pronti a fare altrettanto. Lo sanno sti magistrati o no che il loro stipendio viene pagato attraverso le tasse di un mondo imprenditoriale che se vuole lavorare all’estero deve pagare il pizzo (non si chiama così ma è la stessa cosa) e fanno i puri. Il vostro stipendio puzza! Ricordatevelo.

Ritratto di Loudness

Loudness

Mar, 17/03/2015 - 12:51

Naturalmente è un caso che se ne occupi il Belgio che, sempre guardacaso, ha interessi post coloniali in Congo. A volte il caso eh? Ecchecaso. E la Kyenge cosa ne pensa della vicenda???

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 17/03/2015 - 13:03

Il primo Presidente a vita della Costa d'Avorio disse, nel corso di un'intervista sull'argomento corruzione che: Chi non ha un conto in Svizzera è un cxxxxxxe Signori giudici, siete mai stati a trattare affari in Africa, prevalentemente quella nera ? Informatevi prima di sparare cavolate ! Altrimenti venite a scuola da Export Managers, in attività o in pensione, e vi insegneremo le tecniche per fare affari in Africa, specialmente nera e specialmente nel settore pubblico.

fergo

Mar, 17/03/2015 - 13:18

innanzitutto la duferco è svizzera a tutti gli effetti, quindi, anche se presente con un'acciaieria in italia, questo fatto non va ad inficiare sul fatturato dell'azienda nello specifico. seconda cosa: il reato è stato commesso in belgio ? no !! e allora cosa ca**o gliene frega ai giudici di un eventuale caso di corruzione avvenuta in congo ?? perché allora non parliamo delle commesse in brasile, in romania o in cina??

Ritratto di depil

depil

Mar, 17/03/2015 - 13:21

per i corrotti e politicizzati magistrati italiani devono lavorare solo le criminali cooperative rosse e chi si oppone fa la fine di falcone e Borsellino.

hectorre

Mar, 17/03/2015 - 13:26

e questi solerti magistrati andranno in congo ad interrogare gli ufficiali corrotti???....temo che questa vicenda porterà solo alla perdita della commessa che andrà nelle mani di qualcun'altro, dietro il pagamento di bustarelle!!!....chissà forse amici di chi sta indagando......a pensar male............

killkoms

Mar, 17/03/2015 - 14:07

@boxter65,ma gli articoli prima di commentarli li leggi?

mandilluforever

Mar, 17/03/2015 - 14:24

per Agostinob e gli altri luminari che hanno commentato: l'arresto è avvenuto in Belgio su mandato di un procuratore belga. Per una volta, che c'entrano i giudici italiani?

ex d.c.

Mar, 17/03/2015 - 14:41

L'apertura di un inchiesta non fa più abbastanza scalpore per questi magistrati, Si passa subito all'arresto come l'accusato fosse un serial Killer catturato mentre compie il crimine. E'n assurdo e se qualcuno non venisse privato della sua libertà sarebbe anche ridicolo

gianrico45

Mar, 17/03/2015 - 14:47

Bisognerebbe dichiarare guerra al Belgio non all'ISIS. Politici italiani di m.... non vi accorgete che ci stanno distruggendo?

Libertà75

Mar, 17/03/2015 - 14:53

@killkoms, conosci qualche elettore del PD, che qui sovente scrive, dotato di onestà intellettuale?

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Mar, 17/03/2015 - 14:58

forse se invece di corrompere i potenti pagassero onestamente il popolo per il lavoro , avremmo meno poveri in fila d'attesa per venire qui... ma voi continuate pure a difendere i furbi che fanno i soldi corrompendo. bravi, continuate cosi'!

Ritratto di frank.

frank.

Mar, 17/03/2015 - 15:48

Scusate eh, lo so che normalmente vi fermate a leggere il titolo e a guardare le figure, ma prima di blaterare di paese comunista di m., di e di boccassini bolscevica e di magistrati servi del PD, sarebbe il caso di leggere che l'arresto è stato ordinato da magistrati BELGI! E' un'inchiesta della magistratura del belgio, l'Italia non c'entra una emerita mazza!! E che cacchio, provate una volta nella vostra vita a leggere tutto l'articolo, lo so che è impegnativo decifrare tutti quei segni neri sullo schermo, ma potete farcela! Dai su, provate!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 17/03/2015 - 15:53

Sembra che i magistrati italiani pretendano la tangente anche loro, almeno sotto forma di viaggio turistico in un paradiso fiscale del Continente nero. Boldrini docet. Infatti gli Obama congolesi mica giurano fedeltà alla Costituzione del mio stivale, e allora possono mentire tranquillamente ai "bwana" italici. Forse però il Bruti Liberati della situazione si porta in albergo una focosa Boccassini (della situazione). "Sono una donna non sono una santa, tu lo sai che non sono una santa"

gianni59

Mar, 17/03/2015 - 15:56

il concetto di "tanto se non lo faccio io lo fa un altro" è lo stesso che fa spacciare tranquillamente droga ai ragazzi e andarsene a dormire tranquilli.....

Ritratto di thunder

thunder

Mar, 17/03/2015 - 16:33

la cosa mi puzza,sta a vedere che gli altri sono dei santi. Piu' probabile che cera anche qualcun'altro in corsa e,non ha gradito di aver perso l'affare.

Ritratto di thunder

thunder

Mar, 17/03/2015 - 16:37

Gli affari internazionali si fanno cosi,che piaccia o non piaccia. Tedeschi,americani,svizzeri,inglesi,svedesi,ecc. Vale per tutti.

killkoms

Mar, 17/03/2015 - 16:49

@libertà75,no!"onesta intellettuale" è una parola grossa per quella gente!

hal9003

Mar, 17/03/2015 - 17:05

Beh? Perché in Italia forse non funziona così?

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 17/03/2015 - 17:34

In questi paesi di merd....o paghi la stecca o non entri a fare nulla.