Arriva il primo telefono che funziona senza la batteria: prende l'energia dall'ambiente

Nasce il primo telefono che funziona senza l'utilizzo della batteria: ha solo bisogno di watt catturato tramite onde radio e luce solare

È nato il primo telefono che funziona senza batteria e quindi senza l'utilizzo di energia elettrica per non far spegnere il dispositivo.

È stato realizzato dai ricercatori dell'Università di Washington e per caricarsi ha solo bisogno di qualche milionesimo di watt catturato tramite onde radio e luce solare.

Questo cellulare fa e riceve le chiamate, trasmette i dati e può essere usato inviando comandi con dei pulsanti. "Il telefonino è il dispositivo da cui dipendiamo di più al giorno d'oggi. Se c'è qualcosa che vorremmo usare senza dipendere dalle batterie è proprio questo", ha detto Joshua Smith, uno degli autori della ricerca, come riporta Tgcom24.

Sfrutta le vibrazioni che si producono nel microfono o negli altoparlanti quando si parla al telefono. Un'antenna connessa a questi componenti converte i movimenti in segnali radio. Se si parla il telefono codifica le vibrazioni in onde radio, se si ascolta queste vengono trasformate in suoni e si può passare dalla modalità "trasmissione" alla modalità "ascolto" premendo un pulsante.

Commenti

michele lascaro

Ven, 07/07/2017 - 11:08

Bisognerebbe ora inventare un sistema che faccia a meno dei gestori, lupi insaziabile sulle costose tariffe.

cgf

Ven, 07/07/2017 - 12:08

Studi già visti, ma solo che ti allontani di poche decine di metri dalla cella, non è più in grado di essere visto dalla cella medesima.

Ritratto di robergug

robergug

Ven, 07/07/2017 - 12:37

Di sicuro funziona benissimo in campagna.

Ritratto di makko55

makko55

Ven, 07/07/2017 - 17:32

Ha un solo limite, la durate delle chiamate..........cala la pasta ! .....cade la linea e: tu tu tu tu

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 10/07/2017 - 15:23

Se funzionerà veramente, allora finirà in qualche cassetto, proprio come il motore dell'auto ad acqua. Troppi interessi per potersi permettere di non far più guadagnare le multinazionali.