Medico aggredito e derubato dell'auto

Protagonista dell'episodio un uomo che ha reagito al rifiuto di somministrargli le cure. Il fatto è accaduto nella sede della Guardia medica

Un altro caso di violenza ai danni di un medico. L'ultimo di una lunga lista che vede la Puglia ai primi posti.

Ad Ascoli Satriano, piccolo paese di appena 6mila abitanti in provincia di Foggia, un uomo di 51 anni, Renato Scalzulli, ieri si è recato alla Guardia medica chiedendo al medico di turno di somministrargli le cure di cui, a suo giudizio, aveva bisogno.
Il medico pare si sia rifiutato di prescrivere la cura e così il paziente lo ha aggredito, danneggiando anche la sede della Guardia medica. Non è finita, prima di andar via, come si legge sul quotidiano pugliese “La Gazzetta del Mezzogiorno”, l'aggressore ha rubato l'auto del medico.

L'uomo è stato subito individuato dai carabinieri. Ora è rinchiuso nel carcere di Foggia con le accuse di minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento e furto aggravato.

Come ha dichiarato Salvatore Onorati, presidente dell'ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Foggia, al giornale statoquotidiano.it, “L’elenco degli atti di violenza nei confronti dei medici in servizio presso le sedi di Guardia Medica è ormai infinito! La Puglia e con lei la provincia di Foggia sono ai primi posti, purtroppo, di una classifica che non vorremmo fosse stata mai stilata”.

Un lungo e triste elenco che inizia nell'aprile del 1999 con l'omicidio della dottoressa Maria Monteduro a Gagliano del Capo in provincia di Lecce e si conclude con l'aggressione di ieri ad Ascoli Satriano.