Prima assale la ex moglie e poi tenta di uccidersi ingerendo dei farmaci

Salvato grazie a una lavanda gastrica, è ora in ospedale, controllato a vista dagli agenti

Prima ha assalito la sua ex moglie, subito dopo ha cercato di farla finita ingerendo una grande quantità di farmaci. L’uomo, un 62enne di origini calabresi, è ora ricoverato al Policlinico San Matteo di Pavia, controllato a vista dai poliziotti. Portato d’urgenza al Pronto Soccorso ha subito una lavanda gastrica per salvarlo dalla quantità di farmaci che aveva ingerito. Appena si sarà ripreso scatteranno per lui le manette e le accuse saranno molteplici, da sequestro di persona a minacce, aggressioni e porto d’armi di pistola non dichiarata. Gli agenti sono giunti ieri pomeriggio in viale della Libertà, a Pavia, dove l’uomo stava prendendo a calci l’auto della ex moglie, una Fiat Panda. Poco prima aveva aspettato sotto casa la ex compagna, una 49enne che lavora come infermiera all’ospedale. I due coniugi sono separati da aprile ma il 62enne non ha mai realmente accettato la separazione. Più volte l’aveva minacciata e per questo motivo la donna, che aveva nel frattempo iniziato una nuova storia con un 57enne, preferiva restare al telefono con il nuovo compagno durante gli spostamenti in città, in modo da essere aiutata in caso di pericolo.

Ieri pomeriggio infatti erano al telefono quando l’ex marito l’ha assalita obbligandola a entrare in casa. Essendosi interrotta senza alcun motivo la comunicazione telefonica, il 57enne è corso immediatamente a casa della donna e, fingendosi un poliziotto, è riuscito a entrare nell’appartamento. Ad aprire la porta è stata la vittima stessa, presentatasi con il volto tumefatto, le mani legate, e un cerotto che le chiudeva la bocca. L’aggressore si era chiuso nel bagno. Si è verificata una rissa tra i due uomini e il 62enne è stato cacciato fuori dall’appartamento. Subito la coppia ha chiamato i carabinieri per denunciare il fatto. Sul posto è giunta anche un’ambulanza che ha trasportato la vittima al Pronto Soccorso. Le è stata diagnosticata una frattura al setto nasale, guaribile in trenta giorni. Ricoverato anche l’ex marito che aveva intanto cercato di uccidersi ingerendo dei farmaci. Una lavanda gastrica gli ha salvato la vita.