Assalto dei migranti all'Eurotunnel: una vittima

Non c'è soltanto il mare ad inghiottire le vite di chi tenta di raggiungere l'Europa per trovare un destino diverso. Ieri nel tentativo di salire sui camion che portano verso l'Inghilterra è morto un giovane somalo mentre un egiziano che tentava di salire clandestinamente su un treno a Parigi è stato ricoverato in condizioni gravissime e i medici lo definiscono in fin di vita.

La prima tragedia si è consumata a Calais dove l'emergenza immigrati si è fatta insostenibile e da settimane si assiste agli assalti da parte di migliaia di profughi che vogliono passare dall'altra parte della Manica. L'altra notte la situazione è esplosa. Le autorità sotto pressione non sono riuscite a contenere una carica di circa 2.000 migranti che hanno assaltato il terminal dell'Eurotunnel, la galleria che corre sotto la Manica e collega la Francia a Dover nel Regno Unito. Il somalo è finito sotto uno dei camion nel momento in cui il mezzo usciva dalla navetta utilizzata per trasportare i veicoli nel tunnel.

L'altro giovane egiziano invece era appena arrivato a Parigi e dalla Gare du Nord stava cercando di raggiungere Londra. Nel tentativo di salire clandestinamente su un Eurostar è rimasto fulminato. Trasportato al centro grandi ustionati dell'ospedale Sain Louis è stato definito gravissimo. Nell'Eurotunnel sono rimasti a terra anche parecchi feriti ma il rischio non ferma i tentativi dei migranti che anche nella giornata di ieri a migliaia hanno continuato ad assaltare il passaggio. Il governo francese sta cercando di correre ai ripari e proprio ieri, dopo l'ennesima tragedia, ha annunciato l'invio di altri 120 tra poliziotti e gendarmi per rafforzare la sicurezza del tunnel. A decidere l'intervento il ministro francese dell'Interno, Bernard Cazeneuve, che però ha anche ammonito la società che gestisce la connessione ferroviaria ad «assumersi le sue responsabilità». Ma i gestori del sito fanno notare che chiedono aiuti al governo da settimane, denunciando anche come gli assalti dei migranti si ripetano ogni notte. Sarebbero infatti oltre 37.000 le persone intercettate dall'inizio dell'anno. Non solo. L'amministratore del gruppo, Jacques Gounon, ha precisato che tutte le denunce presentate alle forze dell'ordine sono state «archiviate» dalla magistratura francese. Il premier inglese David Cameron si è detto molto preoccupato mentre il suo ministro dell'Interno, Theresa May, ha ammesso che almeno un centinaio di migranti è riuscito a raggiungere il suolo inglese ma che soltanto quelli per i quali verrà riconosciuto il diritto di asilo potranno restare. Tra le misure di «contenimento» decise in Francia l'innalzamento di una barriera di oltre un chilometro nel sito di Coquelle e l'edificazione di un'area sicura per la sosta dei camion per 10 milioni di euro. Gli inglesi invece con altri 7 milioni di sterline potenzieranno il reticolato all'imbocco dell'Eurotunnel.