Attacco a Londra: ecco chi sono i terroristi

Svelata da Scotland Yard l’identità di due dei tre terroristi dell’attacco di sabato notte a Londra

Svelata da Scotland Yard l’identità di due dei tre terroristi dell’attacco di sabato notte a Londra. Si tratta di Khuram Butt, di orignie pakistana, 27 anni, sposato con un figlio e residente a Barking, e di Rachid Redouane, anche lui residente a Barking, periferia a est di Londra. Gli aggressori sono stati uccisi dalla polizia dopo avere causato la morte di sette persone e il ferimento di altre 48, prima investendo passanti sul London Bridge e poi compiendo un attacco con coltelli al Borough Market. Insomma adesso i "macellai" di Londra hanno un nome e un volto. Ma in Gran Bretagna non si spengono le polemiche per le mosse dell'intelligence nelle settimane che hanno preceduto l'attacco nel cuore della capitale. Uno dei killer di fatto aveva mostrato una bandiera del Califfato proprio al Regent's Park di Londra. L'uomo era stato filmato anche in un documentario di Channel 4. L'uomo non è mai stato interrogato dalla polizia, nonostante anche le segnalazioni dei suoi vicini di casa. "Khuram Shazad Butt era conosciuto dai servizi di sicurezza britannici, ma non c’era nessuna prova che stesse pianificando un attentato", ha affermato il capo dell’antiterrorismo di Scotland Yard, Mark Rowley. Eppure le parole dei vicini di casa suonano come una beffa dopo l'attacco: "Voleva far diventare buoni musulmani i nostri figli, fermandoli nel parco a parlare di religione offrendo loro cioccolatini, era stato cacciato dalla moschea dall'imam per la sua ideologia". L'uomo è diventato pericoloso per la polizia e per l'intelligence solo dopo aver ucciso sette persone. Troppo tardi.

Commenti

misuracolma

Lun, 05/06/2017 - 23:54

L'ennesima prova che questi, neppure dopo 10 o 20 anni di residenza, non si integreranno mai! E neppure dopo questi fatti, c'è da sperare che le nostre menti malate boldrinofile se ne convincano.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 06/06/2017 - 00:02

Della serie come la famosa canzone dell'indimenticabile Jannaci che cantava," E MA SE ME LO DICEVI PRIMA"!!!!AMEN.

Ritratto di cape code

cape code

Mar, 06/06/2017 - 00:25

tipici inglesi..lol

Solander

Mar, 06/06/2017 - 07:26

Bisogna andare giu pesanti con questa gente, non dopo che hanno fatto una srage ma prima, quando una persona teorizza o appoggia la violenza, di qualunque colore essa sia, rinchiuderlo in campo di concentramento, assieme a famigliari ed amici, fino a quando non verranno tutti espulsi dall'Europa, ma non nei loro paesi, ma fare come gli ausraliani che li spediscono in qualche isola della Nuova Guinea.

risorgimento2015

Mar, 06/06/2017 - 12:15

Bisogna andarci pesanti giustamente dice "Solander" Una delle tante soluzioni ,e` di sfrattare tutti I "saraceni"fetenti" colpevoli ,dalle consul house/flat (case popolari),dalla famiglia dei colpevoli fino hai zii(tanti) cugini ect.Secondo non possono attivare affair commerciali (come la mondezza del fast food ..e` un bene meno avvelenamenti)Terzo non possono essere impiegati in lavori statali ...loro ci tengono tanto a sguazzare nel gli uffici communali /statali...specialmente le donne e` un modo per sentirzi superior su` di noi)Premetto che capisco la loro mentalita...ho vissuto in GR BRetagna molto tempo,adesso ne sono scappato con gioia!