Attentato a Barcellona, i terroristi di Cambrils ridono poche ore prima dell'attacco

In un video diffuso dai media spagnoli si vedono 3 dei cinque terroristi di Barcellona mentre ridono e scherzano alla cassa di un benzinaio alle porte di Cambrils

I tre terroristi di Barcellona che ridono e scherzano poche ore prima di attaccare il lungomare di Cambrils. È quanto si vede in un filmato pubblicato dal giornale catalano Ara.

Le immagini inedite

Il filmato ripreso dalle telecamere di sicurezza di un benzinaio nei dintorni di Cambrils sull'autostrada AP7 mostra i tre dei cinque terroristi islamici protagonisti dell'attacco a Cambrils mentre ridono e scherzano come se nulla fosse. La telecamere inquadra alla cassa Omar Hychami, Houssaine Abouyaaqoub (fratello di Younes, l'attentatore della Rambla) e Moussa Oukabir. Il commando appare rilassante, senza alcun nervossismo. Seconto quanto riferisce il quotidiano spagnolo che per primo ha pubblicato le immagini, i 3 starebbero scherzando su quale tipo di accendino comprare.

Il piano del commando che ha attaccato Barcellona e Cambrils è stato illustrato da Mohamed Houli Chemlal, il terrorista rimasto ferito nel'esplosione di Alcanar. Quest'ultimo ha spiegato gli obiettivi e i mezzi con cui avrebbero colpito la Spagna. Poi davanti al giudice ha chiesto il "perdono", ammettendo di essere "pentito", come riporta el Pais. (Qui il video dei terroristi di Barcellona)

Commenti
Ritratto di elkid

elkid

Gio, 24/08/2017 - 12:33

--l’imam di Ripoll--che è l'ideatore dell'attentato di barcellona e che è morto il giorno prima dell'attentato medesimo per lo scoppio di bombole di gas nella villetta di Cambrils--nel 2016 si era recato in belgio-nella cittadina di Vilvoorde--ed aveva chiesto di poter predicare come imam nella moschea di Diegem-un paese limitrofo--come da legge che vale per tutte le moschee -anche quelle italiane--la comunità musulmana di Vilvoorde gli ha chiesto i documenti per dimostrare di non avere precedenti penali- a questo punto l'imam di ripoll si è dileguato---la comunità musulmana ha subito avvisato le autorità belghe le quali a loro volta hanno informato gli spagnoli--morale della favola --gli sgherri spagnoli da dilettanti hanno ignorato il pericolo--e la comunità musulmana di Vilvoorde è la dimostrazione evidente che i musulmani non sono tutti uguali--con buona pace di magdi e dei suoi sodali destricoli-

challant

Gio, 24/08/2017 - 14:16

@elkid: non è andata esattamente così. Abdelbaki è stato a Diegem tra gen. e mar. 2016 e ha regolarmente predicato nella moschea di Diegem, ben accolto dal suo imam che aveva bisogno di un aiuto. Dopo l'attentato a Zaventem (22/03/2016) la polizia ha chiesto all'imam titolare contezza di quel suo collaboratore. Consideri che Diegem è un comune confinante con Zaventem, ed è quindi comprensibile l'aumentata attenzione della polizia belga. Solo allora l'imam di Diegem ha chiesto al suo ospite i documenti e, dopo varie scuse e tentennamenti di questo, è stato costretto a dire alla polizia che non poteva garantire per lui. Abdelbaki si è volatilizzato. Il suo nome non compare nei database belgi. Non è quindi certo che sia stato compiutamente segnalato alle autorità spagnole, che comunque ben sapevano trattarsi di un individuo pericoloso. Ovvio che i musulmani non sono tutti uguali, altrettanto chiaro che si proteggono l'un l'altro in odio agli infedeli, come prescritto dal Corano.

finedelmondo

Gio, 24/08/2017 - 14:23

la colpa non è degli Imam, è della sindaca cretina

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 24/08/2017 - 14:24

#elkid- 12:33 Anche i russi non sono tutti uguali. C'è Vladimir...e, poi, ci sono le beline come te.