"Attenzione ai ladri 2.0": le 7 regole per contrastare i furti estivi

L'assessore alla Sicurezza della regione Lombardia e il presidente di Anaci hanno stilato un elenco con 7 regole, per contrastare i furti durante le vacanze

Riccardo De Corato, assessore regionale alla Sicurezza, Polizia Locale e Immigrazione , lancia un'appello rivolto ai cittadini: "Attenzioni ai ladri 2.0".

Alla sollecitazione si è unito anche Leonardo Caruso, il presidente dell'Associazione degli amministratori di condominio di Milano, che raggruppa circa 1.400 professionisti. Nell'ambito di un confronto, mirato a creare una collaborazione, De Corato e Caruso hanno portato alla luce la "triste realtà" dei furti, che riguarda soprattutto il periodo estivo, quando i cittadini lasciano le loro case, per recarsi in vacanza.

Il presidente dell'Anaci invita a seguire "sette regole molto semplici, apparentemente scontate, ma che ancora oggi spesso vengono ignorate dai condomini".

Innanzi tutto, è buona regola evitare di pubblicare sui social foto dei luoghi di vacanza o post che possano indicare periodi di tempo lontani da casa, dando la possibilità agli altri utenti di monitorare i propri spostamenti. In secondo luogo, non bisognerebbe diffondere sui social foto di oggetti prezioni, evitando così di ingolosire i ladri di appartamento. Evitare di far accumulare la posta e chiedere agli addetti alle pulizie di non arrotolare lo zerbino all'esterno dell'appartamento sono due accortezze che possono salvare dai furti, perché non rendono esplicita la propria assenza da casa. Inoltre, in caso di spostamenti brevi, il consiglio dell'Anaci e della Regione è quello di lasciare accese luci o tv, così da simulare la presenza di qualcuno nell'abitazione, azione che potrebbe dissuadere i ladri dall'entrare.

Ma la regola più importante, da tenere sempre presente è la settima: "Nel dubbio chiamare sempre le forze dell'ordine".