Australia, surfista 17enne uccisa da uno squalo

Una ragazza di 17 anni è stata sbranata a una gamba da uno squalo mentre faceva surf in Australia: è morto poco dopo l'arrivo in ospedale

È stata aggredita mentre faceva surf da uno squalo sotto gli occhi della madre e delle due sorelline che si trovavano nella spiaggia ma Laeticia Brouwer chiamata da tutti Teesh è morta a soli 17 anni.

Si trovava nei pressi di una rinomata spiaggia vicino a Esperance, in Western Australia, 700 km a sud di Perth. Era insieme alla famiglia, amante dell'oceano. Il padre stava proprio surfando con lei ed è stato proprio lui a portare la ragazza a riva. È stata immediatamente soccorso ma a causa delle condizioni critica è morta poco dopo l'arrivo in ospedale. È stata sbranata a una gamba e ha perso immediatamente molto sangue.

"Le circostanze dell’attacco erano piuttosto orribili, ma i volontari e i servizi di emergenza sono stati veloci a rispondere. Purtroppo nonostante i loro migliori sforzi, la ragazza è venuta a mancare ieri sera", ha detto alla radio nazionale Abc il sergente della polizia Ben Jeffes. La famiglia è distrutta da ciò che è capitato ma sono confortati dal fatto che Laeticia sia morta facendo ciò che amava davvero.

Commenti
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Fuckingniggers

Mar, 18/04/2017 - 12:49

Hahahehehihihuuhu!!!

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dr.Strange

Mar, 18/04/2017 - 13:01

se si sa che ci sono i pescecani (e lì ci sono sempre stati), non si va a fare surf. ci sono mille altri sport da praticare. sennò, si va a fare surf dove i pescecani non ci sono. basta un pò di buon senso (che sembra sull'orlo dell'estinzione)

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mbferno

Mar, 18/04/2017 - 13:31

Una bella ragazza.....morire così, a 17 anni. Certo che andare a fare surf in mari manifestamente infestati dagli squali è a dir poco da incoscienti,pure il padre.

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Andrea B.

Mar, 18/04/2017 - 16:39

Azzarola che espertoni di surf e di squali e di spiagge australiane sicure abbiamo tra i commentatori. Il sottoscritto non lo è, pur avendo praticato il surf in gioventù e frequentando il mare assai. A memoria, visto su un documentario, c'è un tratto di mare dalle parti di CapeTown in Sudafrica dove trovi la più alta concentrazione di squali bianchi al mondo. Altrove non saprei...so solo che le popolazioni che vivono sull'Oceano mettono in conto di incontrare uno squalo ed altri pericoli, eppure scendono in mare lo stesso...mica tutti sono così fortunati di avere un mare "sicuro" come il Mediterraneo ( dove gli squali comunque ci sono) per fare i bagnanti domenicali italioti, tutti tintarella, tuffo e gelato sotto l'ombrellone.

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cicciomessere

Mar, 18/04/2017 - 16:55

Surfare in Australia, ottima idea per farsi mangiare vivi.

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Perth1917

Mar, 18/04/2017 - 17:55

pazzi ambientalisti Australiani vogliono proteggere gli squali

tosco1

Mar, 18/04/2017 - 17:59

Un sentimento di dolore per la giovane ragazza.Una certa rabbia per i comportamenti del padre e per le sue assurde parole. Non si va a fare surf su quelle spiagge dove gli squali bianchi sono enormi, numerosi e affamati.Se uno passeggia sulla battigia, ti rincorrono fin quasi fuori dall'acqua. Su certe spiagge li uccidono con la pistola quasi sulla sabbia. E' uno sport insidioso, spesso mortale, in certe zone del mondo. Morte assurda.

ectario

Mar, 18/04/2017 - 19:43

Assurdo morire così giovani, ma altrettanto assurdo insistere a fare surf nei peggiori mari infestati da squali mangiauomini. Ma che gli dice la testa? E' come fare il bagno in un fiume africano. Contenti loro. Boh!

TonyGiampy

Mer, 19/04/2017 - 00:46

Perth1917.Anche noi esseri umani mangiamo la carne.Allora anche noi non dovremmo essere tutti eliminati!!Sono animali carnivori.Come dicono alcuni nel forum basterebbe un po' di buon senso e fare surf dove non ci sono gli squali.Oppure praticare un altro sport.Ma a molti piace sfidare la sorte e questi sono i risultati.Ovviamente dispiace molto per questa bellissima ragazza.Ossequi.