Auto precipita sulla A1Il cavalcavia pericolosogià segnalato nel 2008

La denuncia delle Vittime della strada: "L’evento era già abbastanza prevedibile visto che da anni con la nostra associazione segnaliamo questo problema"

"Per favore non usate il termine incidente per quanto successo ieri, quanto successo si poteva evitare". La durissima denuncia è di Tonino Morreale, presidente dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada, dopo la tragedia che ieri a Viarolo (in provincia di Parma) è costata la vita a tre persone dopo che un’auto è precipitata da un cavalcavia sull’Autosole.

"L’evento era già abbastanza prevedibile visto che da anni con la nostra associazione segnaliamo questo problema", ha aggiunto Morreale che, già nel 2008, aveva fatto presente alla società Autostrade la situazione, in particolare il caso di un altro cavalcavia in provincia di Parma del tutto simile a quello di Viarolo. "Mi avevano risposto che non vi erano problemi di sicurezza, insomma non c’erano pericoli - ha spiegato Morreale - ora dopo quello che è successo siamo pronti a presentare un esposto e stiamo organizzando le carte con i nostri avvocati. La mia paura è che dopo questi morti si continuerà a non fare nulla".

Il cavalcavia dove ieri mattina è precipitata l’auto della 27enne Fiorentina Zoto era protetto da una sola rete di recinzione nel tratto che scavalca le due carreggiate dell’A1. Ben più protetto è invece lo stesso ponte nel tratto dove supera l’attigua linea ferroviaria dell’alta velocità. E qui, pochi giorni fa, un analogo incidente stradale si era concluso "solo" con una vettura accartocciata contro le protezioni, ma nessun salto nel vuoto.

Commenti

leo_polemico

Dom, 24/06/2012 - 18:19

Di chi è la responsabilità civile e penale? Da perseguire sono l'ANAS, o chi di competenza, regione, provincia o comune, per la strada senza protezioni: una rete da pollaio NON è una protezione. Complici sono anche i progettisti di tale meraviglia e chi l'ha collaudata avallandone gli errori. Complici sono coloro che non si sono preoccupati delle segnalazioni ricevute ed archiviate o allo scaricabarile tra gli enti interessati. Cosa sarebbe successo se fosse caduto un camion? A parte l'impatto tra l'auto precipitata e la prima, tutti i tamponamenti sono dovuti alla mania di troppi automobilisti di considerarsi "piloti". Si vedono troppe volte auto che procedono a velocità elevate a meno di DIECI metri da chi la precede! Chi guida conosce la distanza di sicurezza? Sa che a 110 km/h si percorrono 30 m. in un secondo. e che ai 130 i metri sono 36? Credo proprio di NO. Teniamo poi conto dei "tempi di reazione" dell'uomo e del veicolo: ecco la vera causa di tamponamenti e incidenti

leo_polemico

Dom, 24/06/2012 - 18:28

Di chi è la responsabilità civile e penale? Da perseguire sono l'ANAS, o chi di competenza, regione, provincia o comune, per la strada senza protezioni: una rete da pollaio NON è una protezione. Complici sono anche i progettisti di tale meraviglia e chi l'ha collaudata avallandone gli errori. Complici sono coloro che non si sono preoccupati delle segnalazioni ricevute ed archiviate o allo scaricabarile tra gli enti interessati. Cosa sarebbe successo se fosse caduto un camion? A parte l'impatto tra l'auto precipitata e la prima, tutti i tamponamenti sono dovuti alla mania di troppi automobilisti di considerarsi "piloti". Si vedono troppe volte auto che procedono a velocità elevate a meno di DIECI metri da chi la precede! Chi guida conosce la distanza di sicurezza? Sa che a 110 km/h si percorrono 30 m. in un secondo. e che ai 130 i metri sono 36? Credo proprio di NO. Teniamo poi conto dei "tempi di reazione" dell'uomo e del veicolo: ecco la vera causa di tamponamenti e incidenti

vintal

Lun, 25/06/2012 - 00:38

C'è qualcuno in ANAS, Autostrade per l'Italia e Provincia di Parma che ha questi morti, sulla coscenza, e chissà quanti altri ne hanno ammazzati ... Probabilmente per loro, impuniti e raccomandati come sono, non si spalancheranno mai le porte del carcere ma, se Dio esiste, per loro sono già spalancato le porte dell'INFERNO!!! Burocrati, politicanti, irresponsabili, menefreghisti, delinquenti, farabutti, ladri e assassini!!!