Autobus in ritardo a Napoli, autista sfregiato a bottigliate

Aggredito sul posto di lavoro, è stato ricoverato con lunghi tagli sul viso

L'autobus era fermo a piazzale Tecchio, posto di stazionamento dei mezzi pubblici a Napoli. Un'attesa che si stava prolungando più del previsto e che provocato la rabbia di un uomo, probabilmente squilibrato, che ha così aggredito un conducente.

Prima una banale domanda, poi, all'improvviso, i colpi al viso con un coccio di vetro, con cui lo ha sfregiato, facendo finire in ospedale con vistose ferite alla fronte e alla palpebra di un occhio.

Sono stati necessari trenta punti di sutura per l'autista di autobus. L'aggressore è stato identificato e la polizia l'ha portato via. Si pensa possa essere stato preda di un raptus e che per questo se la sia presa con il conducente.

"Basta violenze sul lavoro, proclameremo un nuovo sciopero di 24 ore - annuncia l'Usb (Unione sindacale di base) - per chiedere maggiore prevenzione per la salute e adeguata sicurezza sui mezzi, nelle stazioni e ai capolinea".

Commenti

ziobeppe1951

Dom, 12/06/2016 - 12:01

RIAPRIRE SUBITO I MANICOMI

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Dom, 12/06/2016 - 13:58

Napoli incivile? Luoghi comuni... Cerchiamo piuttosto di inserire il povero disadattato in qualche programma di reinserimento sociale! Magari con la cinematerapia, facendogli vedere tutto Moretti è un po' di cinema impegnato di sinistra...vedreste che risultati!

Tuvok

Dom, 12/06/2016 - 14:04

E' una mia impressione o gli Italiani stanno diventando più violenti da quando si legge di tanti crimini compiuti dagli extracomunitari? Una sorta di atteggiamento tipo "copycat" come dicono gli anglosassoni? Tanto poi al criminale di turno non succede mai nulla.

Ritratto di cipriana

cipriana

Dom, 12/06/2016 - 14:17

Hanno chiuso i manicomi perché i… matti non esistevano, ora sono tutti in libera coircolazione. Hanno eliminato le “case chiuse” per tutelare le donne. Ora le p…. pardon le “signore” stanno tutte per strada sotto gli occhi di tutti, grandi e bambini. W L’ itaglia!!!

sparviero51

Dom, 12/06/2016 - 15:21

MA SI,FATE UN'ALTRO SCIOPERO, NON BASTA IL CASINO CHE GIÀ REGNA A NAPOLI!!!

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 12/06/2016 - 16:47

L'ITAGLIA è diventata una gigantesca favela brasiliana...c'è di che esserne fieri.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 12/06/2016 - 17:16

Oppure andarsene TUTTI dall'Italia lasciandoci solo i COCOMERIOTAS a convivere con i matti!!!lol lol Ciao Beppe un saluto dal Nicaragua.

Cheyenne

Dom, 12/06/2016 - 18:12

MA PERCHE' NON SE LA PRENDONO CON QUEL MASCALZONE DI GIGGINO?

blackbird

Dom, 12/06/2016 - 18:48

@ Tuvok: Esatto! Ci stiamo adeguando alla "nuova società" come invocato dalle teorie boldriiniane. Ad altri commentatiri devo ricordare che in Italia, per legge, la malattia mentale non esiste. Perché se esistesse avrebbe senso realizzare degli ospedali specializzati. Tutt'al più potremmo ipotizzare l'esistenza di un "disagio psicosocioeconomicoasociale" curabile con balli, recite, canti, origami, magari qualche canna, ecc. ecc.