Autostrade, sciopero dei benzinai dalla sera di martedì

Gli impianti incroceranno le braccia a partire dalla serata di domani, fino a venerdì. Richiamo ai petrolieri dal ministro Zanonato

La decisione di una data per mettere allo stesso tavolo le compagnie petrolifere e il concessionario Autostrade non è bastata. Da domani sera si fermeranno i benzinai degli impianti autostradali, in uno sciopero che a partire dalle 22 potrebbe causare più di un disagio ai viaggiatori, che si concluderà soltanto alle 6.00 di venerdì.

Mercoledì i rappresentanti di Eni, Shell, Q8, Api, Tamoil e TotalErg Esso tenteranno di trovare un accordo per riaprire la trattativa con i sindacati dei benzinai. Il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, ha sottolineato di avere già "predisposto un richiamo ai petrolieri, chiedendo loro di tenere conto della situazione del nostro Paese. Il rincaro - prosegue il ministro - è prevalentemente dovuto ad un aumento del greggio e della domanda e per questo i petrolieri aumentano il prezzo. Ma lo stacco, cioè la differenza tra quanto crescono i listini europei rispetto ai nostri, è minimo. Ho comunque già disposto un richiamo ai petrolieri chiedendo loro di tenere conto della situazione del nostro Paese. Oggi ne ho parlato casualmente con un petroliere. Stiamo predisponendo un piano perché non ci siano aumenti".

Commenti

gneo58

Lun, 15/07/2013 - 14:32

bene, avanti cosi', facciamoci del male se mai non ce ne fosse abbastanza di suo. Proprio ora che 2 turisti 2 vengono in sto' schifo di paese. Perché fanno sciopero ? vorrebbero una fetta di soldi in piu' dallo stato ? mi sa che se la possono scordare lo "stato" piuttosto che mollare un centesimo si fa ammazzare e comunque che scioperino pure tanto tra un po' di questo passo i benzinai chiuderanno definitivamente. Non ci credete ? aspettate che sia finito il periodo estivo e poi vediamo le stime da li' a fine anno.....

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Lun, 15/07/2013 - 17:22

Da piu' di un decennio non faccio piu' vacanze in Italia. Paese troppo caro, buono solo per i ricchi Tedeschi.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 15/07/2013 - 18:17

camminate a piedi o bici impoverite il fisco protestate contro questo Governo estorsore e sanguisuga che getta via i vostri sacrifici.

WSINGSING

Lun, 15/07/2013 - 18:28

Adesso sì che i petrolieri avranno paura: è sceso in campo il Ministro....Poveri loro....Scherzi a parte, chi crede che il "richiamo del Ministro" possa almeno fare il solletico alle "sette sorlle" è solo un povero illuso....

thecaliffo

Lun, 15/07/2013 - 20:48

Ministro....pensare di togliere qualche accisa .... no eh? E noi....paghiamo!!!!

IL_CORVO

Lun, 15/07/2013 - 21:02

Cosa volete che cambi questo sciopero?completamente inutile e fa' danno solo ai cittadini..il governo se ne fa' un baffo del vostro sciopero. Chiusi distributori delle autostrade?benissimo..faremo rifornimento in citta',sciopero di quelli di citta''Benissimo..faremo rifornimento in autostrada,tutti insieme non ci riescono mai a fare sciopero....

Ritratto di emarco54

emarco54

Lun, 15/07/2013 - 22:34

ma come fa un ministro a dire certe cazzate: su un litro di verde ( 1,78 euro) gravono 1,02 euro di tasse !!!!!!!!!! Per abbassare il prezzo non dobbiamo prendercela con i petrolieri, ma con questo stato ladro!

franco@Trier -DE

Mar, 16/07/2013 - 14:16

Questa mattina ho fatto il pieno in Luxemburgo Gasolio euro 1,22/litro aumentato dall' ultima volta 4 cents, Benzina 1,33/l diminuita 2 cents ca./l.

nino47

Mer, 17/07/2013 - 10:27

E perchè il governo dovrebbe preoccuparsi? Si sono forse fermati,o anche solo ridotti, la valanga sulle autostrade o gli intasamenti in città o le file sulle tangenziali? direi proprio di no? Vuol dire che ancora la corda regge....

EMANUELE 75

Gio, 18/07/2013 - 14:12

Non credo proprio sia il paese a "fare schifo"... semmai sono certe categorie (benzinai, Ferrovie dello Stato) che, in un momento di crisi come questo, dovrebbero farsi un esame di coscienza prima di prendere certe iniziative nefaste. Il problema grosso, come sempre, è la classe politica, miope e avida a prescindere dai nomi che la compongono. Anche sul discorso dei turisti ho qualcosa da replicare: non penso che ai "2" (ma sono abbastanza certo che siano ben più di 2) turisti russi, tedeschi o giapponesi, che arrivano con le tasche piene di contanti, frega un granché dei nostri patetici scioperi, che vanno invece a colpire chi ha (fortunatamente) un lavoro e quotidianamente si deve spostare. Insomma, i più penalizzati sono sempre gli stessi.