Autovelox, via i punti all'affidatario che presta l'auto

Chi usa abitualmente il veicolo, affidatogli dal proprietario, deve indicare chi fosse alla guida del mezzo nel momento dell'illecito, per evitare la sanzione

Se l'auto supera i limiti di velocità, chi la usa abitualmente non ha più scampo. Lo ha dichiarato la Corte di Cassazione, nella sentenza depositata il 23 luglio, stabilendo che, in caso di eccesso di velocità rilevato dagli autovelox o dalle pistole radar, non seguito dal fermo del veicolo e dall'identificazione del conducente, le sanzioni dovranno essere applicate all'affidatario del veicolo.

Il caso, esaminato dai giudici, riguardava una signora che aveva presentato ricorso contro la decurtazione di dieci punti dalla patente, per una multa con l'auto della nipote, che gliela aveva affidata, dato che non era lei alla guida del veicolo. Tuttavia, la seconda sezione civile, ha chiarito l'obbligo da parte della zia a "fornire alla polizia stradale gli elementi per risalire all'identità dell'effettivo conducente cui era passata, al momento della commissione dell'infrazione, la momentanea disponibilità materiale del veicolo".

Le sanzioni vanno applicate nei confronti di chi viene scoperto dall'autovelox. Il codice della strada fornisce al proprietario del veicolo la possibilità di dichiarare"di non essere l'autore dell'illecito", omettendo di specificare chi guidasse l'auto al momento dell'infrazione. L'affidatario del mezzo, invece, non può farlo. La legge, infatti, stabilisce che, in questo caso, chi usa abitualmente la macchina può "dimostrare di non essere l'autore materiale dell'illecito, indicando esattamente l'autore materiale". Non ha, quindi, la possibilità di affermare semplicemente di non essere alla guida, senza indicare chi stava usando il veicolo in quel momento.

Nel caso in oggetto, la signora non ha dichiarato di non essere alla guida, indicando la persona che stava usando l'auto, ma ha semplicemente detto di non ricordare chi guidasse.

Commenti

fer 44

Mar, 07/08/2018 - 16:57

Anni fa un anziano e impeccabile giudice di pace, alla mia affermazione di non ricordare chi fosse alla guida di una mia auto aziendale mi ha semplicemente risposto: e se l'auto avesse provocato un incidente mortale?E ha aggiunto: Lei, se vuole dormire tranquillo,DEVE SEMPRE sapere a chi è affidato un suo automezzo! E la mia risposta è stata: Giusto!