Avellino: bomba all’ingresso del supermercato, ipotesi racket

Dopo che l’ordigno sarà reso innocuo gli inquirenti procederanno con l’acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza del supermercato, che potrebbero aver ripreso la persona che l'ha piazzato

Sono intervenuti i carabinieri questa mattina a Contrada Caprareccia, in provincia di Avellino, dopo l’allarme dei residenti, che hanno trovato una bomba inesplosa davanti ad un supermercato. I militari hanno immediatamente avvisato il nucleo artificieri dell’Arma che, giunto sul posto, ha rinvenuto un oggetto metallico, che nascondeva un ordigno artigianale.

Una scatola di ferro, sigillata con nastro adesivo, e con una miccia che spuntava da un lato. Sono ancora in corso le operazioni di rimozione. Su un lato c'è un segno di bruciatura a terra, che farebbe pensare che la miccia sia stata accesa e che poi per qualche motivo, forse un difetto nella costruzione, si sia spenta.

Dopo che la bomba sarà resa innocua gli inquirenti procederanno con l’acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza del supermercato, che potrebbero aver ripreso la persona che l'ha piazzata, presumibilmente nel corso della notte. Al momento le indagini sono aperte a 360 gradi, non si esclude nessuna pista; tra quelle ritenute maggiormente attendibili c'è l'ipotesi del racket.

Un mese fa ci fu un allarme bomba a Lecce, per un borsone sospetto. Furono vissuti attimi di terrore nella Galleria Mazzini, ma allora si trattò solo di un falso allarme.