Avetrana, georgiano arrestato per tentato omicidio: non pagava affitto

Al culmine di una lite per le mensilità arretrate con la proprietaria di casa, l'immigrato ha puntato un coltello alla gola di un amico della donna

Non pagava l'affitto della casa da mesi, un uomo di 40 anni di origine georgiana residente in Francia, ma da alcuni mesi domiciliato ad Avetrana, un comune in provincia di Taranto. La proprietaria dell'appartamento ha tentato di recuperare le mensilità arretrate ma lui, durante una lite, si è scagliato contro di lei con un coltello. I carabinieri di Avetrana hanno così tratto in arresto, per tentato omicidio, Giorgi Bulia.

È accaduto ieri sera quando la donna ha deciso di chiedere le pigioni mancanti al suo affittuario. Non si è recata da sola nel suo appartamento in pieno centro cittadino, ma in compagnia di un amico di 45 anni residente ad Erchie, un Comune in provincia di Brindisi. Durante l'incontro è scaturita una discussione in cui Bulia ha tirato fuori un coltello puntandolo all’altezza della gola del 45enne brindisino. Solo grazie alla reazione istintiva della vittima la lesione è stata lieve e giudicata guaribile in pochi giorni dai sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale di Manduria dove è stato trasportato l'uomo.

Subito sono arrivati sul posto i carabinieri e il 40enne georgiano è stato arrestato su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Taranto Rosanna Lopalco. Ora l'immigrato si trova nel carcere del capoluogo pugliese.

Nel corso delle indagini della polizia è emerso, inoltre, che il 45enne ferito, intervenuto in difesa della donna, era sottoposto al foglio di via obbligatorio dal comune di Avetrana, pertanto è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria.