Avezzano: immigrato con tubercolosi ricoverato in ospedale

Un immigrato ospite di un Centro di accoglienza temporaneo ad Isernia è stato ricoverato all’ospedale di Avezzano perché affetto da tubercolosi. La Asl rassicura la popolazione affermando che questi sono casi che rientrano nella norma

Il direttore sanitario dell’Agenzia sanitaria regionale del Molise (Asrem), Antonio Lucchetti ha reso noto che un giovane immigrato, ospite al Centro di accoglienza temporaneo di Isernia, è stato ricoverato presso l’ospedale di Avezzano perché affetto da tubercolosi.

Parlando all’Ansa in merito alla delicata situazione sanitaria, Lucchetti ha fatto sapere che alcuni giorni fa un richiedente asilo “è stato ricoverato all’Ospedale di Isernia. Dopo una prima diagnosi è stato trasferito ad Avezzano (L’Aquila) e dall’Uoc Malattie Infettive è arrivata la conferma. Per questo gli altri ospiti del Cat e tutte le persone con cui è entrato in contatto sono state sottoposte al test della tubercolina. I risultati arriveranno tra qualche giorno, ma posso anticipare che siamo tranquilli poiché nessuno ha manifestato sintomi sospetti”.

Lo stesso direttore sanitario ha anche affermato che “negli stessi giorni una persona della provincia di Isernia era stata ricoverata, prima nell’ospedale cittadino, poi trasferita ad Avezzano, per sospetto di Tbc. Gli esami a cui è stato sottoposto il soggetto nel nosocomio abruzzese hanno dato, in questo caso, esito negativo”.

Sull’episodio di Tbc all’ospedale di Avezzano è intervenuta anche la Asl per rassicurare la popolazione. “Va precisato”, ha dichiarato il manager della Asl di Avezzano- Sulmona- L’Aquila, Rinaldo Tordera, “che i ricoveri per tubercolosi, di italiani e stranieri, sono un fatto che rientra nella norma, avvengono ogni anno e vengono trattati e curati dalla specifica Rete della Asl. Anche quest’anno all’ospedale di Avezzano sono stati curati con questa patologia diversi pazienti di nazionalità italiana e di altre etnie”.

Anche se non legate tra loro, questa notizia segue di pochi giorni quella proveniente dal Vicentino dove, rispetto agli anni scorsi, si registra un aumento di casi di persone colpite dalla tubercolosi.

Commenti
Ritratto di Flex

Flex

Dom, 16/09/2018 - 12:13

E io pagooooooo...

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Atomix49

Dom, 16/09/2018 - 12:21

Beh, proprio nella norma non direi... considerando che se ne poteva veramente fare a meno, la TBC non è un raffreddore e questo è in caso venuto a galla. Quanti sono i casi in cui passa anche tutto sotto silenzio. La stampa se ne occupa solo nel momento che fanno notizia, ma poi questo come tutti gli altri casi chi ne sa più niente.

Totonno58

Dom, 16/09/2018 - 12:22

E allora?...ci sembra così strano che le persone scappino da luoghi dove sono endemiche malattie che noi non ricordiamo neanche più?cos'abbiamo fatto per "aiutarli a casa loro"?!?

killkoms

Dom, 16/09/2018 - 12:30

sicura che non ci sia alcuna emergenza,ministra?

jaguar

Dom, 16/09/2018 - 12:59

Anche i casi di tbc, polmonite e scabbia presenti sulla Diciotti rientra nella norma? Chi ci garantisce che gli immigrati in precarie condizioni, non siano responsabili della recrudescenza di alcune malattie?

fisis

Dom, 16/09/2018 - 13:02

No. Non è un'epidemia. Sono ormai centinaia i casi. In Lombardia si sono registrati 1.272 casi, quasi il 30% del totale nazionale. Solo a Milano, si verifica il 45% del totale. Naturalmente bisogna dire che l'immigrazione non c'entra nulla, altrimenti si è tacciati di razzismo. Notoriamente in molti paesi africani sono all'avanguardia nelle vaccinazioni, e i clandestini, pardon i migranti, che giungono in Italia sono super controllati, prima di poter circolare liberamente. Questo è il pensiero unico politicamente corretto. Non sono ammesse obiezioni.

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moshe

Dom, 16/09/2018 - 13:12

... c'è qualche idiota che non ha ancora capito come mai in Italia si stanno diffondendo sempre più malattie che erano state debellate !?!?!?

leopard73

Dom, 16/09/2018 - 13:53

Adesso lo dovremo pagarlo e dargli anche la pensione!!!

Malacappa

Dom, 16/09/2018 - 13:58

Ecco cosa ci portano,ricoverarlo in casa della Boldrini,Vauro,Toscani e buonisti vari

Alessio2012

Dom, 16/09/2018 - 14:18

E MENO MALE CHE E' PIENO DI MEDICI OCCIDENTALI IN AFRICA CHE SOMMINISTRANO VACCINI, SE NO ALTRO CHE TUBERCOLOSI...

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tiberio56

Dom, 16/09/2018 - 14:30

...l'avrà presa da un italiano...

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Giano

Dom, 16/09/2018 - 14:45

Un altro? Ma non ci avevano assicurato che i migranti non portano malattie? Oppure abbiamo capito male?

titina

Dom, 16/09/2018 - 15:58

Migranti non venite in Italia: potete beccarvi la tubercolosi!

DemetraAtenaAngerona

Dom, 16/09/2018 - 17:45

Demetra: da ragazza lessi "La Peste" di Albert Camus...si narra di una cittadina sul mare algerino, Orano, una bella e serena cittadina in cui si conduce una normale/bella vita, quello che ricordo probabilmente male ma che rende quello che intendo dire, è che a un certo punto alla periferia della città scoppiano alcuni casi di peste, quelli del centro se ne disinteressano, pensano che non la cosa non li riguardi...ma poi...la peste arriva anche in centro. Non è barricandoci in "centro" nella nostra bellEuropa che la "peste" non arriverà, merci, animali, turisti, tecnici ecc viaggiano...se vogliamo salvarci dalla "peste" dobbiamo aiutare la periferia della "città" che si chiama Africa...PIANO MARSHALL AFRICA SCUOLA E ALTRO...non i muri ma i ponti e le scuole ci salveranno...tutti umani.

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giangol

Dom, 16/09/2018 - 18:59

sboldrinaaaaaaa è una tua risorsa questo???paga le spese sanitarie!!!!

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Giano

Dom, 16/09/2018 - 19:40

Un conto è barricarsi in centro per evitare il contagio, altro è importare gli appestati ed ospitarli in casa ( e pure a spese nostre)

DemetraAtenaAngerona

Dom, 16/09/2018 - 22:01

Da il Sole 24ore del 3 aprile 2018 Il 24 marzo scorso in occasione della Giornata Mondiale della Tubercolosi, l’ECDC (Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) ha pubblicato i dai relativi alle morti per tubercolosi nel 2016 in Europa: 4300 decessi su oltre 5 milioni di morti complessive. Nel 2015 i decessi erano stati 4500, e in generale il trend è andato diminuendo negli ultimi 10 anni, nonostante il numero di nuovi casi sia purtroppo cresciuto nello stesso periodo. La buona notizia è che l’Italia rimane un paese a bassa incidenza di tubercolosi (