Avola, la veglia funebre finisce in rissa

Vecchi rancori tra fratelli e sorelle mai risolti, acuiti dal dolore della recente perdita hanno scatenato una maxi rissa durante una veglia funebre

Vecchi rancori tra fratelli e sorelle mai risolti, acuiti dal dolore della recente perdita, qualche frase fuori posto in un momento particolare ed ecco che si è passati rapidamente dalle parole ai fatti. La veglia funebre si è trasformata in una vera e propria rissa che ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Il tutto ad Avola, in provincia di Siracusa. La scomparsa di un parente ha radunato i familiari davanti alla bara per la consueta veglia funebre. Ma scatta subito la lite.

Di fatto il diverbio è nato per l'eredità lasciata dal defunto ai figli. Prima le accuse, poi si è passati alle aggressioni. Ovviamente il tutto davanti alla bara. La rissa poi si è trasferita in strada. Ed è lì che tra le urla qualche vicino di casa ha deciso di chiamare i carabinieri che sono arrivati rapidamente sul posto e si sono trovati davanti ad una situazione imbarazzante. Due donne erano in strada con ferite al viso mentre altre persone erano all'interno dell'appartamento a proseguire, come se nulla fosse, la veglia funebre. A turno, tutti i partecipanti alla lite hanno ricorso alle cure mediche dei sanitari del 118, con referti che vanno dai 2 ai 10 giorni di prognosi.

Commenti

joecivitanova

Gio, 18/08/2016 - 15:11

..chissà che avrà pensato il morto..!? g.

cgf

Ven, 19/08/2016 - 00:49

Perché creare problemi agl'eredi? Meglio spendere tutto o quasi in viaggi e girare il mondo finché si puo'