Bacia il figlio, poi lo getta dal ponte e tenta il suicidio

Orrore in Pennsylvania, dove una donna ha ucciso il figlio e poi ha tentato il suicidio gettandosi da un ponte

Una storia drammatica arriva dalla Pennsylvania, dove una donna di 19 anni, Johnesha Monae Perry, ha prima baciato il figlio e poi lo ha lanciato giù da un ponte. Il bimbo, Zymeir Perry, aveva solo un anno ed è morto dopo 6 giorni di agonia. La mamma lo aveva lanciato da circa 20 metri di altezza e poi aveva cercato essa stessa il suicidio lanciandosi dal ponte. Johnesha è rimasta ferita ed è ora accusata di tentato omicidio.

Commenti
Ritratto di franco_DE

franco_DE

Dom, 10/05/2015 - 19:37

è impazzita , con questo dobbiamo boicottare i viaggi in usa come diceva que cxxxxxo di boicottare la LUfthansa?

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 10/05/2015 - 21:44

L'orrore è di chi sta bene e crede che gli altri lo stiano, un orrore ipocrita. Occorre vedere cosa rimuginava nelle prospettive che quella donna vedeva per sè e per suo figlio. Il fatto che abbia scelto per tutti e due dimostra che non era pazza ma cosciente di quello che faceva. Ci si p0uò dispiacere per il figlio e per lei ma non giudicare la sua scelta.