Un bagno di realtà

Tra i temi caldi della retorica di chi si scandalizza per l'indifferenza e l'insufficiente tutela dei beni culturali, c'è il bagno nelle fontane. Sono naturalmente, e solo, le fontane di Roma. Altrove non fa notizia. In questi giorni una bella donna spagnola, la molto esibizionista Aida, è minacciosamente calata in Italia, e si è fatta conoscere per due immersioni, nella fontana dei fiumi di piazza Navona e nella fontana di Trevi. Da molti anni, in diverse ore del giorno, bizzarri personaggi scelgono questi teatri per tuffi, bagni e anche per lavarsi, come alcuni clochard. Ma una bella donna che si agita nelle acque evoca la nascita di Venere e la moderna fantasia felliniana della Dolce vita con la bionda Anita Ekberg: un sogno nella fontana di Trevi.

Un altro episodio ha a che fare con la provocazione artistica, ed è il gesto, unanimemente esecrato, di Graziano Cecchini che colorò quelle immacolate acque di rosso. Fu incompreso, ma tutto il mondo ne parlò. A me piacque, al punto di chiamarlo come assessore al nulla a Salemi, la città di cui ero sindaco. Tutto il mondo crede allo scandalo, ma il danno non c'è. Si minacciano multe e sanzioni, ma si perde il divertimento. Nessuno discute che noi entriamo come per profanarle, nelle necropoli o nei templi greci o nei presbiteri delle chiese officiate. Tutte aree limitate, ma aperte alla funzione della conoscenza. Una fontana rinfresca: è il suo scopo. Perché allora, invece di indignarsi, non si pensa a far pagare il biglietto a un numero contingentato di persone che vogliono bagnarsi nelle acque delle fontane?

Sarebbe un piccolo spettacolo e un buon guadagno.

Commenti

onurb

Gio, 06/09/2018 - 16:48

Vittorio, urge un suo sgarbo sul progetto che sta andando in porto a Padova: l'ex Foro Boario, posto di fronte al Prato della Valle, a due passi dalla Basilica di Santa Giustina, da una parte, e dalla Loggia Amulea, dall'altra, sta per essere trasformato in un centro commerciale.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Gio, 06/09/2018 - 22:27

Forse perché le fontanne non sono adeguate al bagno pubblico? Disinfezione, clorazione e declorazione? Con tante piscine, anche nelle fontane pubblico dobbiamo assistere a quelli che ci fanno la pipì se non peggio? Egregio Vittorio, la seguo da tempo immemorabile, ma certe volte faccio fatica a seguire il filo reale del suo ragionamento.