Banca Etruria, Renzi: "Niente da temere, subito commissione inchiesta"

Il segretario del Pd torna a parlare di Banca Etruria dopo le accuse di Ferruccio De Bertoli: "Niente da temere: no favoritismi dal mio governo, facciamo subito la commissione d'inchiesta"

Matteo Renzi torna a difendere l'operato del governo su Banca Etruria e rilancia la sfida a chi chiede urgentemente una commissione d'inchiesta: "Facciamola subito".

"Penso che il tema di Banca Etruria torni ciclicamente. Su queste vicende ci vuole grande chiarezza: se qualcuno dice che il mio governo ha fatto favoritismi, reagisco perché non è vero. Banca Etruria fu commissariata dal mio governo: siamo stati molto duri con tutti. Dal mio governo non ci sono stati favoritismi per nessuno", ha ribadito il segretario del Pd intervistato da Massimo Giletti all'Arena su Rai1, a proposito delle polemiche con Ferruccio De Bortoli sulla vicenda di Banca Etruria.

Renzi è tornato a punzecchiare l'ex direttore del Corriere della Sera che nel libro "Poteri forti (o quasi)" ha parlato della richiesta di Maria Elena Boschi a Unicredit di rilevare Banca Etruria. "Una bellissima operazione di marketing per lanciare il suo libro", ha commentato l'ex presidente del Consiglio.

"Sulle banche qualcosa non ha funzionato, noi abbiamo detto: facciamo parlare la magistratura. Sulla commissione d'inchiesta sulle banche, gente come noi, per bene, non ha nulla da temere - ha aggiunto - Le sembra possibile che il problema delle banche in questo Paese sia una piccola banca di Arezzo che vale l'1,9% e non le grandi banche?"

"I politici di solito si nascondono. Io voglio la verità, voglio vedere le carte. Se c'è favoritismo è grave, ma abbiamo dimostrato che non c'è, io dico: facciamo subito la commissione d'inchiesta, andiamo a vedere le carte. Non fondiamo la Repubblica sul pettegolezzo e sul sentito dire" ha concluso il segretario del Pd.

"#banche Matteo Renzi dice di volere la commissione d'inchiesta. Lo disse anche a dicembre 2015, e da un anno e mezzo il suo Pd blocca tutto in Parlamento!?", è la replica affidata a Twitter di Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in merito alle parole di Matteo Renzi a "L'Arena" di Giletti, su Rai1.

Commenti
Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 14/05/2017 - 19:18

Bene la commissione d'inchiesta sulla condotta della Boschi, anche se, dopo le parole di Ghizzoni, persino Renzi non osa più difenderla tanto la colpevolezza è chiara. La Boschi non ne attenda le conclusioni - inevitabili, ma con tempi lunghi - e si dimetta subito. Lo faccia per rispetto ai tanti onesti che fanno politica al servizio della gente e non al servizio degli interessi familiari.

Anonimo (non verificato)

VittorioMar

Dom, 14/05/2017 - 19:22

..LE COMMISSIONI NON PORTANO A NIENTE;SERVONO A NOMINARE COMMISSARI ED ELARGIRE PREBENDE !!...CI SONO I MAGISTRATI PER QUESTO!!!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 14/05/2017 - 19:26

oh poverino! quando era al governo, mica imponeva le commissioni di inchieste eh.... ora le chiede, tanto ormai tutte le prove sono state fatte sparire.... :-)

un_infiltrato

Dom, 14/05/2017 - 19:38

Io - comunque - mi scompiscio. Anzi, mi sto già scompisciando.

Accademico

Dom, 14/05/2017 - 20:08

Una ingannevole operazione di facciata, maldestramente posta in essere, allo scopo di accontentare i gonzi. Già nel dicembre 2015, questo inaffidabile menzognero parlò di una commissione d'inchiesta finita poi a tarallucci e vino. Con un PD in Parlamento addomesticato a bloccare tutto. Un ennesimo insulto all'intelligenza degli Italiani.

magnum357

Dom, 14/05/2017 - 20:13

Ahhhhahhhahhhahhh, boschi usa e getta !!!! Adesso che sta diventando scomoda, pinocchio-renxie accetta qualunque cosa pur di togliersela dalle palle e andare al voto nel 2018, data la situazione ingarbugliatissima dei pdioti sinistri !!!!!

TreeOfLife

Dom, 14/05/2017 - 20:15

facciamo subito, come le elezioni nel 2018...

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Dom, 14/05/2017 - 20:54

Vadano in tribunale. Come mai non c'è ancora la querela?

cgf

Dom, 14/05/2017 - 21:33

messo molto male quel Paese a cui serve l'assenso di un segretario di partito per dare il via ad una commissione d'inchiesta. E MENO MALE CHE SI CHIAMA PARTITO DEMOCRATICO!

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Lun, 15/05/2017 - 07:03

Che tempestività? Un anno di ritardo. Ma ora ci sono le vacanze meritate, poi si andrà al voto per la commissione, a Natale altre vacanze meritate e poi ooops ci sono le elezioni. Peccato lui ci ha "provato". Questo mentitore seriale non discrimina la realtà dal paese di Alice. Ma la cosa che fa piangere è che un terzo degli italiani gli crede e lo vota, infischiandosene se non mantiene mai ciò che promette. Siccome non credo che questa gente sia tutta stupida, c'è solo una spiegazione: un terzo degli italiani vive di pd (coop, onlus, partito, politica, giornali, ecc.).

paolonardi

Lun, 15/05/2017 - 08:06

Ha ragione: con la magistratura allineata e coperta tutte le porcherie dei padri dei diletranti al governo saanno, se indagati, prosciolti col non luogo a procedere gia' in fase istruttoria.

swiller

Lun, 15/05/2017 - 11:44

Niente da temere noi comandiamo la magistratura sarà un insabbiamento in piena regola come al solito.