Barcellona, l'autopsia su Pau Perez: "Ucciso con una coltellata"

C’è una 15esima vittima degli attacchi jihadisti in Catalogna: è Pau Perez, il proprietario della macchina che il terrorista Younes Abouyaaqoub ha rubato

C’è una 15esima vittima degli attacchi jihadisti in Catalogna: è Pau Perez, il proprietario della macchina che il terrorista Younes Abouyaaqoub, ricercato in tutta Europa, ha sequestrato dopo essere fuggito dalla scena della strage. Abouyaaqoub subito dopo aver abbandonato il furgone all’altezza del mercato era fuggito a piedi, successivamente ha sequestrato l’auto uccidendo il proprietario con una coltellata. Durante la fuga forzò un posto di blocco, gli agenti ritrovarono successivamente l’auto con il cadavere presso Sant Just Desvern. L’accostamento dell’episodio del sequestro dell’auto e dell’uccisione del proprietario con la strage della Rambla è stato reso noto dal consigliere per l’Interno della Catalogna, Joaquim Forn. Il giovane è stato trovato morto all'interno della Ford Focus che giovedì sera ha forzato un posto di blocco della polizia, provocando il ferimento di un'agente. Dall'autopsia è emerso che Perez Villan non è morto a causa dei colpi d'arma da fuoco sparati dalla polizia per arrestare la corsa dell'auto. Secondo alcune ricostruzioni, potrebbe essere stato ucciso a coltellate dall'attentatore di Barcellona in fuga per appropriarsi del mezzo, prima di forzare il posto di blocco e di continuare la sua fuga. Il killer è ancora ricercato.

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etaducsum

Lun, 21/08/2017 - 16:33

I conti tornano: le bocche della verità associate, “Avvenire”, “Repubblica” e “L’unità”, hanno perfettamente ragione. Pau Perez (Martire non in cerca delle 72 vergini) ne è la prova. Islamofobo, fascista, razzista e chi più ne ha d’insulti più ne metta (in questo caso non sono vietati dal politicamente idiota), non ha onorato la fratellanza tra marxisti e islamici. Non ha mostrato il suo orgogli per le gloriose stragi di preti, suore e laici cristiani operate dal partito comunista spagnolo manovrato dagli emissari di Stalin. Era suo dovere nascondere bene il fuggitivo, non forzare il blocco, mostrare i propri documenti e portare in luogo sicuro il fratello terrorista. Fortunatamente per Pau Perez , il Signore Gesù non parla per bocca di “Avvenire”.