Disoccupato minaccia il suicidio sul giornale: un imprenditore lo assume

L'odissea di un uomo senza lavoro finisce grazie a un anonimo benefattore

Trovare lavoro è stato “facile” dopo la minaccia di suicidio per Onofrio Monno, un disoccupato di 44 anni che fino a due mesi fa voleva togliersi la vita a Bari. A parlarne è il quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno" che pubblicò le minacce di suicidio dell’uomo in condizioni critiche per la mancanza di occupazione. Grazie però a questa annuncio disperato, un imprenditore che aveva letto la storia ha deciso di assumerlo, mosso dalla commozione per la vicenda umana di Monno. Quest’ultimo si era persino incatenato alle grate del municipio, come si legge ancora sul giornale pugliese, aveva dormito in auto e poi all'interno di un freddo garage fino allo sfratto. Postava video sui social gridando la sua disperazione per l’impossibilità di trovare un lavoro. Era persino diventato il portavoce di un gruppo di disoccupati senza casa. Andava avanti con impieghi temporanei per pochi euro, insomma niente che potesse permettergli di tirare avanti. Un privato gli offre una casa a Sammichele di Bari, ma senza energia elettrica, termosifoni e un bagno. I carabinieri gli sequestrano l'auto per non aver pagato l'assicurazione. Perdendo anche la possibilità di fare dei lavori stagionali e redditizi in campagna, come per esempio andare a raccogliere le ciliege. Un incubo senza fine, in cui Monno sembrava precipitato, fin quando un noto imprenditore che ha voluto mantenere l'anonimato gli ha offerto un posto di lavoro e un buono stipendio. Oggi Monno, alla Gazzetta del Mezzogiorno dichiara "Non finirò mai di essere grato al mio benefattore".

Commenti
Ritratto di charlye08

charlye08

Gio, 16/11/2017 - 21:08

Di sicuro il benefattore non è communista