Bari, militare della Guardia di Finanza in manette per corruzione

Ha chiesto ad un indagato 37mila euro per "addomesticare" le indagini: arrestato in flagranza di reato

Enzo Cipolla, luogotenete della Guardia di Finanza in servizio al Comando gruppo di Bari, è stato arrestato con l'accusa di concussione ai danni di una persona a cui era stata notificata una richiesta di proroga delle indagini preliminari nell'ambito di un procedimento avviato dalla Procura del capoluogo pugliese il 25 maggio 2018.

Il militare ha circuito la vittima chiedendogli una somma pari a 37mila euro per "addomesticare" le indagini. La consegna della stessa - in una busta riposta in un cesto di ciliegie - era prevista il primo giugno presso l'abitazione di Cipolla, a Casamassima.

Il malcapitato ha denunciato l'accaduto. L'arresto in flagranza di reato è avvenuto a Bari San Giorgio mentre l'uomo lasciava 2.000,00 euro all'interno dell'auto del luogotenente parcheggiata con i finestrini posteriori aperti nelle vicinanze di una pescheria.

L'ex finanziere è stato trasferito nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere dove attende di essere sottoposto a giudizio.