Bari, minacce al console d'Israele

Timori per De Santis, da tempo nel mirino: nella sua casetta delle lettere u un biglietto con una croce rossa al centro e una scritta in inglese "Ebreo anche qui"

Non è la prima volta che il console di Israele in Italia riceve minacce. Nella cassetta delle lettere di Luigi De Santis, rappresentante dello Stato ebraico a Bari, è stato trovato un biglietto con una croce rossa al centro e una scritta in inglese "Ebreo anche qui".
Come ha sottolineato il rappresentante diplomatico israeliano alla stampa locale, questo episodio è l'ultimo di una lunga serie. De Santis ha ricordato di aver ricevuto anche minacce di morte da parte di una persona di origine tedesca.

Il console d'Israele è da tempo in contatto con la Digos e i carabinieri, ma le misure di contrasto evidentemente non hanno azzerato i rischi di minacce per il diplomatico se è vero che la persona di origini tedesche dalla quale ha subito minacce trovò anche l'indirizzo della sua abitazione.

Intanto sono in corso le indagini sull'ultimo biglietto trovato nella buca delle lettere per comprenderne l'origine e come sia potuto arrivare al recapito di De Santis.

Il console, rivolgendosi agli organi di stampa, ha rammentato ancora che in un'altra occasione, invece, un suo tweet fu ripubblicato da un account che faceva riferimento a jihadisti. Dopo avere partecipato a un convegno su Israele, la sua auto subì atti vandalici.
Questi fatti hanno fatto crescere i timori e la tensione all'interno della comunità ebraica pugliese.