Battisti, Corte suprema rinvia la decisione sull'estradizione

Il verdetto potrebbe arrivare tra sette giorni. Intanto l'ex terrorista è in libertà ma non può lasciare la città di residenza

La Corte suprema brasiliana ha deciso di rinviare la decisione sull'estradizione di Cesare Battisti. Di fatto con questa mossa la Corte prende tempo. Il procuratore federeale infatti ha chiesto tempo per preparare il caso. Dunque, come riportano anche i media brasiliani, per la nuova procedura non è prevista ancora una data. È probabile che venga presa una decisione la prossima settimana, come sottolinea O Globo.

Dunque bisognerà ancora attendere per capire se potrà andare in porto l'estradizione dell'ex militante dei Pac. Intanto il tribunale federale regionale ha concesso l'habeas corpus. Battisti dunque dovrà rispondere in stato di libertà per quanto riguarda il caso dell'esportazione di valuta per cui era finito agli arresti dopo essere stato fermato in prossimità del confine con la Bolivia. Il tribunale ha disposto una serie di misure alternative al carcere. Battisti dovrà comparire periodicamente davanti a un giudice che verificherà le sue attività. Inoltre avrà il divieto di lasciare la residenza senza un'autorizzazione giudiziaria. Le famiglie delle vittime attendono ancora giustizia...

Commenti

edo1969

Mar, 24/10/2017 - 19:27

ahi ahi, mi sa che questo asassino la scampa ancora una volta

MOSTARDELLIS

Mar, 24/10/2017 - 19:35

Già immagino come andrà a finire...

luigirossi

Mar, 24/10/2017 - 19:58

Un cordiale saluto al pxxxa francese che mi censura.Guarda sxxxxxo francese che dispongo di molti altri numeri.Giocheremoa nascondino come piac avoi francese,quando non avete le mutande sporche di cacca per la rabbia

Ritratto di Pippo1949

Pippo1949

Mar, 24/10/2017 - 20:07

Gli avvocati del hanno vinto la prima battaglia. La seconda la vinceranno tra una settimana. Rassegnarsi prego........nessun komunista latitante è stato mai preso e ricondotto nelle patrie galère. E questo è diventato un simbolo,perchè dovrebbe èssere proprio lui il primo ?

Ernestinho

Mar, 24/10/2017 - 20:08

Brasile: che paese di m..a!

Celcap

Mar, 24/10/2017 - 20:15

L’avevo detto che non lo rimandavano in Italia. Vedrete che neanche tra sette giorni prenderanno la decisione. Finché arriverà un giudice che sta con Lula e lo blocca in Brasile. Speremm de no!

Anonimo (non verificato)

ESILIATO

Mar, 24/10/2017 - 20:53

maiale....mandiamo il mossad, loro sono seri non Alfano.....

Ritratto di orcocan

orcocan

Mar, 24/10/2017 - 21:00

Ci dicono che l'Italia è una Repubblica delle banane, ma ci sono Nazioni le cui banane sono più grosse.

forbot

Mar, 24/10/2017 - 21:14

Ma perchè non possiamo parlarci, almeno solo qualche volta, francamente? Chi è, dall'Italia, che foraggia questi " signori " brasiliani che non permettono ad un assassino di scontare la giusta pena? Ha paura di essere ucciso? L'Italia non ammazza gli assassini, semmai lo farebbero i suoi ex.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 24/10/2017 - 21:36

Questi saltimbanco continuano a cambiare idea. Presano di prenderci per il mulo.

magnum357

Mar, 24/10/2017 - 22:48

Gli faranno scontare i 30 anni nelle loro carceri; sarebbe cosa giusta perchè là tiene famiglia .............. !!

Algenor

Mer, 25/10/2017 - 00:08

Se fosse di destra l'avrebbero giá impacchettato e spedito per posta aerea in Italia tanti anni fa: la sinistra controlla i sistemi giudiziari dei paesi occidentali ad ogni latitudine e longitudine.

Ritratto di orailgo38383838

orailgo38383838

Mer, 25/10/2017 - 07:05

E' ora di un blitz

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 25/10/2017 - 09:26

CORTE SUPREMA BRASILIANA?? ASSASSINI COME LUI!