Beau, studente Usa assassinato a Roma, la rabbia dei social: "Italiani pericolosi e razzisti"

Dai singoli account di Twitter e Facebook, ai tabloid più famosi al mondo si moltiplicano i commenti di sdegno per la morte dello studente ucciso a Roma da un senzatetto

"L'Italia non dovrebbe essere membro dell'Ue": si tratta di uno dei tanti commenti lasciati sui social dopo la notizia della morte di Beau Solomon, studente americano della John Cabot University scomparso dopo essere stato spinto nel Tevere da Massimo Galioto, un senzatetto. Il giovane sarebbe stato rapinato e - pesantemente ubriaco causa una notte brava con gli amici - avrebbe inseguito i ladri fino ad imbattersi in Galioto; i due - come ha confermato la compagna del clochard - si sarebbero messi a litigare e Beau sarebbe finito in acqua, sotto Ponte Garibaldi, in pieno centro a Roma. Il fiume non ha lasciato scampo a Beau, che è morto annegato.

Dopo la diffusione della notizia, la rete si è letteralmente infiammata in commenti offensivi nei confronti dell'Italia (e della sua sicurezza), ricorrendo a stereotipi e luoghi comuni: "L'Italia è infestata da criminali - scrive un utente social - ed è un posto pericoloso. La polizia a Roma è incompetente e di conseguenza conduce le indagini. E' vero, queste cose possono succedere ovunque, ma le persone non dovrebbero andare in Italia pensando si tratti di un Paese sicuro e civilizzato. Non puoi abbassare la guardia e fidarti di tutti. Queste persone sono dei selvaggi".

"L'Italia è uno dei Paesi più pericolosi del mondo e gli italiani sono fin troppo razzisti. Non ci andrei mai", commenta un altro.

"Gli americani - scrive un altro ancora - percepiscono l'Italia come un posto tranquillo dove possono lasciarsi andare, quando in realtà è pieno di criminali e una nazione corrotta governata da politici incompetenti e forze dell'ordine corrotte, come negli Usa o in Russia".

"Sembrava proprio un bravo ragazzo... L'Italia ogni giorno è sempre peggio!", si arrabbia un altro.

Non sono mancati anche i riferimenti al passato, con menzioni all'omicidio di Meredith Kercher e accuse d'incompentenza alla polizia e alla giustizia italiana. A difesa delle forze dell'ordine un gruppo di utenti che ha opposto alle critiche il problema dell'abuso d'alcol da parte dei giovani stranieri (come già accennato, anche Beau era ubriaco, ndr): le fonti della sicurezza, infatti, lamentano di dover spesso soccorrere studenti - in gran parte americani - ubriachi proprio nei d'intorni della zona dov'è morto Beau.

Commenti

killkoms

Mer, 06/07/2016 - 15:33

questi sono gli imbecilli a cui la rete da sfogo..!provate ad andare in giro da soli la sera a new york,non necessariamente nel Bronx o ad harlem..!

blackindustry

Mer, 06/07/2016 - 16:28

Se non si fosse stracciato di alcool non sarebbe successo cio' che purtroppo e' successo. Poi che l'Italia sia uno schifo di cesso oggigiorno e' verissimo, ma allora che se ne stiano a casa loro, dato che gli Usa sono cosi' tanto piu' sicuri. Sapessero quanti bocconi amari dobbiamo ingoiare noi italiani per cio' che combinano gli americani ubriachi nelle basi di occupazione militare (NATO)...

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mer, 06/07/2016 - 17:01

quanto a non appartenere alla UE, concordo; per il motivo ed il resto, stendiamo un velo pietoso.

Ritratto di karmine56

karmine56

Mer, 06/07/2016 - 19:33

E chi mi dice che il senza-tetto non l'abbia fatto per avere un tetto?

meloni.bruno@ya...

Mer, 06/07/2016 - 19:39

Roma città aperta!il degrato viene dalle istituzioni e tutti i personaggi che l'hanno governata irresponsabilmente!L'americano è stato una vittima del sistema indifferente dei problemi della capitale,si è ubriacato a Trastevere,lo hanno pedinato e rapinato,ha commesso lo sbaglio di generalizzare prendendosela con una coppia che dormiva sotto i ponti insultandoli,( L'INSULTO LO AVEVANO RICEVUTO DAL GOVERNO ROMANO PER ESSERE STATI LASCIATI SOLI!)la coppia stava a casa loro (sotto la tenda!)per i poveracci è stata la goccia che a fatto traboccare il vaso.uno spintone di qua uno di la ed è cascato nel fiume affogando.

cicocichetti

Sab, 09/07/2016 - 18:28

eh si, l'america è un posto molto più sicuro. Specie se sei nero o studi a Columbine