Bel tempo sull'Italia: torna l'estate senza afa

L'Anticiclone delle Azzorre porta temperature miti: sole su tutta la penisola, temperature nella norma intorno ai 30 gradi

Fine agosto con caldo nella norma, sole e niente afa, grazie al rinforzo dell'alta pressione e alla presenza dell'Anticiclone delle Azzorre. Queste sono le previsioni meteorologiche sull'Italia per i prossimi giorni.

Saranno pochi, secondo gli esperti del Centro Epson Meteo, gli episodi di instabilità anche se si prevedono nubi in temporaneo aumento sulle zone montuose con qualche temporale in sviluppo sui rilievi della Calabria, della Sicilia orientale e della Sardegna. Non si escludono inoltre brevi piovaschi anche su Alpi occidentali e rilievi del
basso Lazio. Temperature quasi ovunque in leggero aumento: massime pomeridiane in generale intorno a valori normali per la stagione e compresi tra 28 e 32 gradi. Venti moderati settentrionali su basso Adriatico, Salento e Ionio con i mari ancora mossi. 

Tra lunedì notte e martedì "il nostro Paese potrebbe essere lambito da una perturbazione in transito sui Balcani che porterà un pò di instabilità lungo il versante adriatico". Per il resto "situazione decisamente buona, con il caldo africano che rimarrà confinato sulla Penisola iberica"

Commenti

Luigi Farinelli

Sab, 17/08/2013 - 15:49

Meglio, così alla RAI (ma anche in Mediaset) non troveranno la scusa per tirar fuori la sputtanatissima (cifre alla mano) bufala del "riscaldamento globale" come già avevano cominciato a fare per il "caldo insopportabile" (durato tre giorni) ai primi di agosto. Ormai la nostra società sta andando avanti a rincoglionimento politicamente corretto: tanto più seguito quanto più la realtà dei fatti (cifre e studi VERI alla mano) sta lontano dalle ideologie che "debbono" essere imposte con le tecniche della manipolazione mentale mediatica: dal "buco nell'ozono" e dal "riscaldameno antropico" al "femminicidio" (anno 2012 124 donne uccise, diviso 30 milioni (di donne) moltiplicato 100 pari allo 0,0003-0,004% della popolazione femminile italiana, contro quasi 500 uomini (uccisi anche da parte di altre donne, ma di cui NON SI DEVE parlare).