Roma, da Belen a Mehdi Benatia. Contatti tra il clan e personaggi famosi

Personaggi di sport e spettacolo in contatto con il latitante fermato ieri a Fiumicino. Gli chiese aiuto anche De Rossi

È racchiusa in tremila e più pagine la storia del "Guercio" Massimo Carminati. Una mole imponente di carte in cui sono raccontati i suoi rapporti con le forze dell'ordine, con i politici locale e nazionali, con gli imprenditori e le amicizie nel mondo dello sport e in quello dello spettacolo.

Le pagine allegate all'inchiesta "Mondo di Mezzo" raccontano la storia di quella che il gip che sta seguendo il caso ritiene essere un'associazione a delinquere di stampo famioso, in cui Carminati faceva da capo-clan e da uomo in grado di tenere i rapporti con la camorra di Michele Senese.

Non ci sono solo i politici, nelle molte pagine dedicate al Guercio. Ci sono anche molti agganci con personaggi dello sport e dello spettacolo. Emerge per esempio un personaggio, il 39enne Giovanni De Carlo, "Giovannone" per chi lo conosceva a Roma.

L'uomo, che ieri si è costituito, aveva contatti con il centrocampista giallorosso Daniele De Rossi, poi con l'ex compagno di squadra Mehdi Benatia. Ma pure con Gigi D'Alessio, Teo Mammucari, con Belen Rodriguez e con le mogli di alcuni calciatori.

C'è per esempio una telefonata, che non ha rilievo penale, in cui De Rossi spiega a De Carlo di una discussione avuta in un locale notturno, mentre si trovava con Benatia. "Avevo pensato che aveva chiamato qualche malandrino...qualche coattone...ho detto famme sentì Giovanni".

Carminati conosceva anche Marco Staffoli, il marito di Rosella Sensi, conosciuto per la "comune conoscenza di Mario Corsi, conduttore radiofonico con un passato nei Nar, ma anche con imprenditori come Erasmo Cinque, romano già coinvolto nell'inchiesta legata al Mose veneziano.

In serata ha commentato la vicenda anche il presidente del Consiglio. Matteo Renzi ha definito "uno schifo" quanto sta venendo a galla in questi giorni dalle indagini, sottolineando che se "vale come sempre la presunzione di innocenza per tutti", comunque "vale anche l'auspicio che si faccia presto a fare i processi. Perché abbiamo il diritto di sapere chi ha rubato".

Commenti
Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Ven, 05/12/2014 - 19:11

Daniele de Rossi? Non sarà quel comunista che fa il saluto romano?

fedeverità

Ven, 05/12/2014 - 19:28

vai Belen!!!! Bella figura!!

Ritratto di gangelini

gangelini

Ven, 05/12/2014 - 20:56

Tutti questi saranno inquisiti per "Concorso esterno in associazione mafiosa". No, scusate ho sbagliato questo capo di imputazione è ad personam e viene applicato solo a dell'Utri. Allora dovranno lasciare i loro incarichi per la legge Severino. No, scusate ho sbagliato di nuovo la legge Severino viene applicata ad personam quindi De Magistri e solo lui, condannato in primo grado per abuso di ufficio, può continuare a fare il Sindaco. Io non ci capisco più niente. Ma ad personam non era stato inventato dal Berlusca? Qui tutti copiano.

francesconeglia

Ven, 05/12/2014 - 23:15

E' possibile trasformare l'acqua in vino?? No, assolutamente No!! E' possibile invece "trasformare" il vino in acqua. L'ingenua metafora che ho scritto vuole invitare a chi pensa di essere Dio di poggiare i piedi per terra e di rendersi conto, una volta in piedi e in equilibrio, che non lo sono!! Tutt'al più possono essere, bene che vada, degli stronzi con manie di taumaturgia. A sto giro la metafora è meno ingenua, ma visto che mi rivolgo a personaggi che non camminano a piedi sulle acque, non mi dilungo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 05/12/2014 - 23:54

I loschi personaggi protagonisti delle cronache nere della Roma degli schifosi intrallazzi politico/affaristici navigano nel mondo dello sport e dello spettacolo GRAZIE AD UNA SOLA COSA. SONO GONFI DEL DENARO SOTTRATTO A NOI CON LA COMPLICITÀ DI POLITICI FARABUTTI.

Ritratto di no_malagiustizia

no_malagiustizia

Sab, 06/12/2014 - 00:14

Visto sinistri? Subito avrete pensato che in mezzo ci stava pure il Nostro Presidente Silvio Berlusconi. E invece no, il suo nome neanche c'entra. E'ora che questi comunisti la smettano si dire che il forza italia e'pieno di ladri, di stallieri mafiosi, evasori fiscali, prostitute pagate a ore o con posti in regione. E le minorenni non c'entrano. Il nostro presidente ha levato dalla strada decine di ragazze. Senza di lui, ancora sarebbero a comprare i vestiti al mercato...poverine!

vince50

Sab, 06/12/2014 - 08:48

"Uno schifo"?,trovo che quello di Renzi,sia un commento falso ipocrita e dovutamente di facciata.Cani e porci sanno benissimo che il marciume dilaga in tutti i settori,ogni qualvolta si scopre ciò che già si conosce si fa finta di meravigliarsi.