Belice: perse la casa nel ’68, incassa ma è già morto

Antonio Marchese, anzia­no agricoltore che nel sisma perse la casa, è passato ormai a miglior vita. Eppure il risarci­mento per quella tragedia gli è arrivato soltanto adesso, 45 anni dopo

Il terremoto che a gennaio del 1968 distrus­se la valle del Belice, in Sicilia, ormai è nei libri di storia. E anche lui, Antonio Marchese, anzia­no agricoltore che in quel sisma perse la casa, è passato ormai a miglior vita. Eppure il risarci­mento per quella tragedia gli è arrivato soltanto adesso, 45 anni dopo. E dopo che lui riposa per sempre in una tomba, quanto in pace non si sa per quel processo del quale non ha visto la con­clusione. La parola fine su un assurdo processo civile lungo 45 anni l’hanno scritta un mese fa i giudici della Cassazione, che hanno riconosciu­to le sue ragioni disponendo un risarcimento di 167mila euro. L’anziano aveva fatto causa all’ar­chitetto incaricato di ricostruire la casa crollata nel sisma, a Santa Margherita Belice. La contro­versia risolta soltanto adesso ha bloccato tutto. Ora l’epilogo. Fuori tempo massimo.

Commenti

Giampaolo Ferrari

Ven, 27/12/2013 - 18:28

Il cancro del paese Italia si chiama ingiustizia.Primo da risolvere in un paese civile poi tutto il resto.

Ritratto di semovente

semovente

Sab, 28/12/2013 - 17:28

E non è finita, vedremo quali peripezie dovranno affrontare gli eredi.