La bellezza violentata sulla carta (e in natura)

Tra le cose ridicole e insolenti che indicano confusione, plagio e menzogna, c'è la proposta dell'inserimento della «bellezza» nello statuto della Regione Puglia. Se venisse da Italia Nostra, dal Fai, dal Wwf potrebbe apparire una conquista dopo molte battaglie. È invece una delibera della giunta regionale presieduta dal paragrillino Emiliano. Peccato che lui e, prima di lui, Vendola abbiano consentito la più sconvolgente distruzione del paesaggio in Italia. La Puglia è trapanata da torri eoliche con una violenza sistematica e crudele. Il più insolente e vistoso affare di mafia, realizzato con la complicità dello Stato e degli enti locali: ecco la vera «trattativa». Il testo elaborato appare confuso e beffardo: «La Regione tutela, valorizza e promuove la bellezza del territorio, del paesaggio e dell'ambiente pugliese in tutte le sue espressioni, sia allo scopo di consentire la fruizione piena e incondizionata a tutti nella prospettiva del pieno, sostenibile ed adeguato sviluppo della persona umana, come singolo e nelle formazioni sociali nelle quali si esprime la sua personalità, sia allo scopo di tutelare i valori e l'identità culturale della comunità pugliese».

Un testo inverosimile, sgrammaticato, ridondante di luoghi comuni e ripetizioni, tra «fruizione», «sostenibile», «sviluppo», «persona umana» (e quale è quella disumana?), «intesa come singolo e nelle formazioni sociali». E intanto, mentre i governanti ciechi si riempiono la bocca di bellezza, la mafia avanza, e la Puglia è sconvolta per sempre. Vedere per credere. A Troia, a Foggia, a Sant'Agata, ad Accadia. Violentata. Era bella.

Commenti

Mesules

Gio, 22/03/2018 - 15:24

Bravo Sgarbi ! Andavo in ferie in Puglia, trent'anni fa, vicino ad Otranto : era un paradiso. Ora è peggio della Campania, che è peggio della Sicilia : non è più possibile vivere il Sud. Meglio il lago di Garda ( !! ).

venco

Gio, 22/03/2018 - 15:27

Vogliono far passare un principio che il nord deve lavorare per mantenere il sud, dato che è "bello".

Antonio43

Gio, 22/03/2018 - 15:47

Per non parlare di quello che hanno permesso all'ILVA a Taranto. Che bellezza!

kytra1936

Gio, 22/03/2018 - 16:04

A Txxxa ci sono stato qualche anno fa: è allucinante con tutti quei pali eolici che sembrano il letto di un fachiro. Sgarbi ha ragione da vendere. Il testo di quell'oscena frase (che almeno ci mettessero un punto o una virgola, poi) corrisponde alla solita sinistra "chic" dei pipponi intellettualoidi. Adesso che loro hanno fatto scappare i buoi fanno proclami altisonanti sulla chiusura delle stalle!

corivorivo

Gio, 22/03/2018 - 17:47

dai tempi di Canne che i pugliesi non si son più ripresi...

salvatore40

Gio, 22/03/2018 - 18:29

Il linguaggio tipico del vuoto mentale. Espressione di mera LOGOcrazia !

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karmine56

Gio, 22/03/2018 - 19:15

E' meglio centrale nucleare od un parco eolico? L'unica cosa contestabile è che non sono i nativi a guadagnarci.

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ersola

Gio, 22/03/2018 - 19:18

venco ma possibile che non sai scrivere altro? ma basta dai mentecatto, stiamo raccogliendo una colletta per venco, facciamo la carità a venco sopratutto noi del sud.

Ritratto di gpdimonderose

gpdimonderose

Gio, 22/03/2018 - 20:00

Ontynphynyty...Infinity ... OntInfinity ...eventuality stringeneventy poetanteventy relativinterventy arteventy eventessere pensare-è-poetare-è-pensareventy radureventy EVENTO . RaDurEVENTy catastrofevento.«“Poetare-è-pensare”» poetanteventy pensare-è-poetare-è-pensareventy radureventy

pietrom

Ven, 23/03/2018 - 14:24

Caro Sgarbi, a lei piace essere eccentrico, originale, controcorrente. Le faccio allora una proposta. Cosa sta distruggendo l'ambiente? La modalita' con la quale produciamo energia: carbone e energie "alternative". La prima a causa dei fumi cancerogeni che diffonde, le seconde per la loro inefficienza e la distruzione del paesaggio che cosi' bene descrive. La soluzione? Deve necessariamente avere queste caratteristiche: 1) Poter produrre quanto necessario, per il tempo necessario. 2) Non produrre CO2. 3) Essere una fonte *concentrata*, *densa*. Il terzo punto e' quello non soddisfatto dalle rinnovabili: hanno bisogno di spazi enormi per produrre in modo discontinuo e insufficiente. L'unica soluzione e' il NUCLEARE. Si faccia un promotore di questa tecnologia, apra gli occhi degli italiani. P.S.: Le centrali piu' radioattive sono quelle a carbone. P.S.: A Chernobyl, abbandonata dall'uomo, la Natura e' rifiorita.