Ben Affleck ammette le molestie: "Ho agito in modo inappropriato"

Nel 2003 l'attore di Hollywood ha toccato volontariamente un seno alla conduttrice di Mtv in diretta televisiva

Pioggia di critiche per l'intervento di Ben Affleck sul caso di Harvey Weinstein. L'attore ha commentato le accuse di molestie sessuali mosse da diverse donne nei confronti del produttore cinematografico, ma la rete non dimentica.

Il potente produttore cinematografico e co-fondatore della Miramax avrebbe violentato diverse donne, tra cui anche Asia Argento. È stata la stessa attrice a riportare al Corriere della Sera un abuto subito nel 1997. Ma sul caso Weinstein, che ora si dice "profondamente devastato" da quanto sta accadendo, è intervenuto anche Ben Affleck che però è stato sommerso dalle critiche.

"Dobbiamo proteggere le nostre sorelle le nostre amiche, figlie da situazioni del genere", ha scritto il bell'attore su Twitter, ma i commenti non sono stati di solidarietà. Gli utenti hanno infatti ricordato al divo di Hollywood un episodio del passato di cui era stato protagonista. Nel 2003, intervistato da Hilarie Burton, all'epoca presentatrice di Mtv, si era alzato dalla sedia per abbracciarla, solo che poi le aveva anche toccato volontariamente un seno in diretta televisiva.

A distanza di anni, l'attore chiede però scusa: "Ho agito in modo inappropriato nei confronti di Burton - scrive sui social - e per questo mi scuso sinceramente". L'ex volto di Mtv accetta le scuse, anche se tardive.

Commenti

ORCHIDEABLU

Gio, 12/10/2017 - 14:21

NON C'E' PARAGONE CON IL REATO VERO E PROPRIO DI WEINSTEIN.

frabelli1

Gio, 12/10/2017 - 17:15

Si sa che quando uno è potente, tutti tacciono, poi appena scivola, tutti ad azzannare la preda. Perché le denunce non furono fatte al momento del fatto?

idleproc

Ven, 13/10/2017 - 08:21

Il caso di Buttman, come ormai lo chiamano (i maschi), è completamente diverso. Info per le politically correct ipocrite che è una tautologia: Una manifestazione "fisica" tra l'altro pubblica di questo tipo non è mai automaticamente di tipo sessuale da un punto di vista maschile. Lo si fa anche tra maschi che non hanno alcun problema di identità maschile. Semmai si può parlare di stupidità facendolo con la persona sbagliata che non lo capisce o fa finta di non capire. Applicare sempre la regola, ormai anche in Italia, di non prendere mai neanche l'ascensore senza testimoni indipendenti.