Benzina alle stelle:verde vicina ai 2 euroFare il pieno low cost

Il prezzo della benzina continua a salire. Nel Centro raggiunte punte massime vicine ai due euro al litro. <strong><a href="http://www.quotidianoenergia.it/" target="_blank">Leggi i prezzi</a>. Ecco <a href="http://www.ilgiornale.it/interni/dalle_pompe_biancheai_piccoli_accorgime... target="_blank">come risparmiare sulla benzina</a></strong>

Il prezzo delle benzina continua a salire. E fa registrare un nuovo record. Oggi nei distributori Ip e Shell il costo della verde supera 1,9 euro al litro (1,905 e 1,900 rispettivamente). Nuovo massimo anche per il diesel a 1,795 euro al litro. A segnalarlo è Staffettaonline.

I rincari sono ormai generalizzati e nel Centro, secondo Quotidiano Energia, hanno raggiunto punte massime vicine ai 2 euro.

"A fronte di quotazioni internazionali in discesa e margini lordi sul diesel da diversi giorni su livelli decisamente "confortevoli", i prezzi raccomandati mostrano segnali contrastanti sulla rete carburanti nazionale: IP sale infatti di 0,9 cent euro/litro mentre TotalErg scende di 0,5 sul diesel. Ritocchi al rialzo sulla verde anche per Esso. Medie nazionali rispettivamente a 1,889, 1,783 e 0,884 euro/litro", rivela il monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale.

Commenti

louise

Gio, 29/03/2012 - 10:21

La benzina sta aumentando anche e sopratutto per l'aumento delle accise voluto dai professori. Per favore, qualcuno mi dia un motivo per votare ancora il centro-destra, al quale ho dato il mio consenso affinchè migliorasse il paese attraverso una politica economica che, tagliando la spesa e abbassando le tasse, avrebbe rilanciato l'economia. Adesso il centrodestra appoggia il governo dei professori che fa tutto il contrario. Capisco l'emergenza del momento e la necessità di reperire liquidità, ma sul lato della spesa pubblica il nulla assoluto, tranne le pensioni che qualsiasi governo avrebbe dovuto fare, perfino bersani-vendola-di pietro, obbligati come eravamo dalla UE. Per il resto solo tasse, tasse, tasse e ancora tasse. Mentre provincie, enti inutili, soldi nostri ai partiti, patrimonio immobiliare pubblico......niente. NON ANDIAMO PIU' A VOTARE, TANTO SONO TUTTI UGUALI!!!!!!!!

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Gio, 29/03/2012 - 10:30

ancora un pò e mi compro un'asino.....quando un litro di benzina costa più del doppio di un litro di latte vuol dire che qualcosa non funziona nell'economia......keep smiling

Leonardo Donelli

Gio, 29/03/2012 - 11:10

Questa è la risposta dei petrolieri al blizzino morbido morbido della guardia di Finanza. Ma i nostri maestrini, che tutto sanno, non si sono accorti che la gente non ne può più di questa prepotenza?? oppure sono daccordo o se ne fregano. Domanda non è che questi signori sono anche esentasse.........? Giusto perchè le tasse le pagano solo i soliti idioti e questi idioti non sono.

carygrant

Gio, 29/03/2012 - 11:15

se c'è qualcuno da non votare in senso assoluto è Bersani non il Cav che avrà sì le sue colpe non c'è da negarlo ma a parte le tasse che di sicuro non piacciono a nessuno nemmeno a me e secondo me esagerano a continuare così a parte le tasse dicevo un po' di sana dittatura in fondo va bene e mi riferisco a Monti che dice che le riforme vannO FATTE ANCHE DA SOLI senza le parti sociali. Un'altra magagna della ns democrazia è che alla Camera o al Senato per approvare una legge o un decreto bisognava sempre ingaggiare trattative a oltranza ma questo sfiacca la democrazia stessa. Altra magagna le lobbies e quella dei petrolieri è tra le peggiori ed è per questo che paghiamo così tanto benzina e gasolio. Alla fine non sono solo i politici il problema.

carygrant

Gio, 29/03/2012 - 11:19

già ma non avevano anche approvato la liberalizzazione del settore?

MEFEL68

Gio, 29/03/2012 - 11:21

Se le auto andassero a pipì, aumenterebbero le accise su questo liquido. Se le caldaie potessero alimentarsi con lo sterco, ci metterebbero un contatore nel water. Così è sempre stato. Quando il potente di turno ha svuotato le casse dello Stato, si inventa qualcosa per riempire i suoi forzieri. Sei nato pecora? Allora devi dare la lana. Così recita un vecchio proverbio. Ci distraggono facendoci credere che bisogna lottare contro la destra o contro la sinistra. Ci terrorizzano con il fascismo o con il comunismo. E noi, stupidi, a guardarci in cagnesco fra noi. Poi, calato il sipario, si godono la vita che noi gli abbiamo regalato. Si siedono alla ricca tavola che noi gli abbiamo apparecchiato e, fra una portata e l'altra, SuperMario se la ride con la Casta Susanna.

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Gio, 29/03/2012 - 11:23

L'Italia sarebbe in grado produrre benzina e diesel da fonti rinnovabili! Ma il territorio viene usato male e diventa sempre più coperto da strade, città e paesi! La popolazione aumenta e le imprtazioni energetiche anche! Questo causa l'aumento del debito pubblico e quindi l'aumento della povertà, disoccupazione, malattie eccetera! Bisogna stoppare al 100% l'immigrazione e sviluppare tecniche per la produzione di energie rinnovabili sul proprio territorio! Ma lo Stato, le regioni e i comuni non si impegnano! Eppure il territorio italiano offre grandi risorse di energia rinnovabile!

carlo petris

Gio, 29/03/2012 - 11:49

Ma come mai nessuno parla del prezzo del gasolio da riscaldamento che costa il 40% in più che non in Europa e che con uno stipendio noi, italiani di montagna, possiamo acquistare 800 litri mentre in Austria, Germania e Francia con uno stipendio ne possono comperare ben 2.500 litri Ma è possibile che un pensionato debba dissanguarsi per potersi riscaldare ? Ma per le attività di impresa che sul riscaldamento non pagano le tasse non è forse un aiuto di Stato ? Ma queste associazioni di consumatori del riscaldamento non gli interessa ? E' vergognoso che nessuno ne parli. mandi mandi

Battaglia

Gio, 29/03/2012 - 12:00

ma di cosa ci lamentiamo? aspettiamo il dopo Pasqua quando milioni e milioni di italiani si metteranno in viaggio in barba dei 2€ al litro di benzina per trarne le conclusioni. Per questo i politici se ne impipano....quelli che non possono mettere la benzina sono pochissimi rapportati alla percentuale di chi la mette senza nemmeno guardare il prezzo sulla colonnina e quindi quale maggior introito sicuro dell'aumento di benzina? una volta c'era un detto su quello che pensavano i politici: "fin quando gli italiani si lamentano solo stiamo tranquilli, quando gli italiani scendono in piazza c'è da preoccuparsi" e questo pensiero non tramonterà mai...fin quando nessuno si fa capo di una rivolta, io, voi, tutti stiamo sempre sui siti a lamentarci e basta...

gianni.g699

Gio, 29/03/2012 - 13:41

S C I O P E R O !!! DEGLI ACQUISTI !!! non comprare corburanti fino a che i prezzo non cala a quanto vogliamo noi .

sammorse

Gio, 29/03/2012 - 13:43

COme fanno a fermarsi? Sono la longa manu ( armata ) della casta e dei suoi (in)degni rappresentanti. Staimo ancora apsettando un vero segno di sacrificio anche da parte dei pappamentari e politicanti..a quando? Invece notizia ottima e' che i licenziabili saranno solo gli schiavi e servi nel privato mentre il pubblico e le sue zecche continueranno a gozzovigliare anche con le ultime briciole trovate in tasca alla gente che non riesce a tirare avanti... Un'Europa da schifo ed un'Italia vergognosa... Qunado cose come queste accadono sappiamo chi sono i veri responsabili : sono li tutti belli grassi e spendaccioni con i nostri soldi...seduti sugli scranni soffici che si fanno servire il caffe' .

gianni.g699

Gio, 29/03/2012 - 13:41

S C I O P E R O !!! DEGLI ACQUISTI !!! non comprare corburanti fino a che i prezzo non cala a quanto vogliamo noi .

sammorse

Gio, 29/03/2012 - 13:43

COme fanno a fermarsi? Sono la longa manu ( armata ) della casta e dei suoi (in)degni rappresentanti. Staimo ancora apsettando un vero segno di sacrificio anche da parte dei pappamentari e politicanti..a quando? Invece notizia ottima e' che i licenziabili saranno solo gli schiavi e servi nel privato mentre il pubblico e le sue zecche continueranno a gozzovigliare anche con le ultime briciole trovate in tasca alla gente che non riesce a tirare avanti... Un'Europa da schifo ed un'Italia vergognosa... Qunado cose come queste accadono sappiamo chi sono i veri responsabili : sono li tutti belli grassi e spendaccioni con i nostri soldi...seduti sugli scranni soffici che si fanno servire il caffe' .

ortensia

Gio, 29/03/2012 - 14:12

Tutti a piedi e con le scarpe in spalla cosi' non si consumano le suole! Vedrete che ci saranno meno obesi e culandrone.

ortensia

Gio, 29/03/2012 - 14:12

Tutti a piedi e con le scarpe in spalla cosi' non si consumano le suole! Vedrete che ci saranno meno obesi e culandrone.

gerico586

Gio, 29/03/2012 - 16:49

Boston 2012: famiglia della media borghesia, hanno il doppio sistema per riscaldarsi: Gas e Elettricità, scelgono giornalmente in base ai costi cosa consumare per pagare meno...Dimenticavo, loro hanno le centrali nucleari.

gerico586

Gio, 29/03/2012 - 16:49

Boston 2012: famiglia della media borghesia, hanno il doppio sistema per riscaldarsi: Gas e Elettricità, scelgono giornalmente in base ai costi cosa consumare per pagare meno...Dimenticavo, loro hanno le centrali nucleari.

duxducis

Gio, 29/03/2012 - 21:23

La benzina va a 4 euro al litro. Il petrolio è roba da ricchi, non pensate di poter usare l'auto a benzina ancora a lungo. Un consiglio: comprate una bicicletta per ciascun membro della famiglia e per tutti i movimenti a corto raggio lasciate l'auto spenta in garage. Questo vi fa risparmiare centinaia di euro all'anno.

duxducis

Gio, 29/03/2012 - 21:23

La benzina va a 4 euro al litro. Il petrolio è roba da ricchi, non pensate di poter usare l'auto a benzina ancora a lungo. Un consiglio: comprate una bicicletta per ciascun membro della famiglia e per tutti i movimenti a corto raggio lasciate l'auto spenta in garage. Questo vi fa risparmiare centinaia di euro all'anno.

Tino Gianbattis...

Ven, 30/03/2012 - 08:09

Quando si specula sulle necessità primarie è usura promossa da uno stato massone il cui fine è l'impoverimento del popolo per averne il dominio. L'unica arma è sterilizzare i consumi dei prodotti di monopolio di stato gravati da tasse eliminare ogni spreco per contrarre la spesa, ridurre le operazioni delle carte elettroniche e assegni allo stretto necessario. Boicottare a tutto campo per contrarre il mercato diventa una difesa necessaria.

Tino Gianbattis...

Ven, 30/03/2012 - 08:09

Quando si specula sulle necessità primarie è usura promossa da uno stato massone il cui fine è l'impoverimento del popolo per averne il dominio. L'unica arma è sterilizzare i consumi dei prodotti di monopolio di stato gravati da tasse eliminare ogni spreco per contrarre la spesa, ridurre le operazioni delle carte elettroniche e assegni allo stretto necessario. Boicottare a tutto campo per contrarre il mercato diventa una difesa necessaria.