Bergamo, trappola in canonica per catturare il ricattatore del prete

Il ricattatore minacciava di raccontare in giro la presunta relazione sentimentale col prete

Ricattava il sacerdote di alcune parrocchie nella provincia di Bergamo, minacciandolo di raccontare in giro la loro presunta relazione sentimentale.

Ma don Lorenzo Micheli, 48 anni, non è rimasto zitto a lungo e ha denunciato l'uomo, un 34enne originario di Gazzaniga e da tempo residente a Pavia. Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, il prete si è presentato di sua iniziativa alla caserma de carabinieri di Sovere, ai quali avrebbe spiegato di essere vittima di pressanti richieste di denaro. Don Micheli aveva già consegnato all'uomo, che conosce da una decina d'anni, diverse somme di denaro, per aiutarlo a uscire dalla tossicodipendenza, circostanza al momento non confermata. In caso di mancato pagamento, il 34enne avrebbe diffuso la notizia di una loro presunta relazione sentimentale.

I carabinieri si sono mossi immediatamente per organizzare la trappola che ha portato alla cattura del ricattatore. Il sacerdote ha fissato un appuntamento con l'uomo: lui si è presentato in canonica, per prelevare i duemila euro chiesti al prete. Il ragazzo, con alle spalle alcuni precedenti penali, stava per andarsene col bottino, quando i militari dell'Arma sono sbucati fuori e lo hanno arrestato.

Il 34enne, colto in fragranza di reato, è accusato di estorsione e i carabinieri hanno avviato una serie di accertamenti, al fine di verificare la versione del sacerdote e quella del ricattatore, per capire se possano farsi strada altri scenari.