Berlusconi guarda avanti. Si candiderà alle Europee

I big del Ppe lo danno per scontato. E se Silvio Berlusconi ha finora avuto qualche riserva, da ieri sembra averla definitivamente messa da parte. Il leader di Forza Italia, infatti, si sarebbe ormai convinto a candidarsi alle prossime elezioni Europee in programma fra meno di un anno, a maggio del 2019. Una scelta che ha ragioni e motivazioni diverse.

Da una parte, l'ex premier vuole in qualche modo chiudere il cerchio. E tornare a pieno titolo in Parlamento - seppure quello di Strasburgo - dopo che nel 2013 Palazzo Madama votò la sua decadenza da senatore. Dopo la riabilitazione decisa dal Tribunale di sorveglianza di Milano lo scorso maggio sono infatti venuti meno gli effetti della legge Severino e ora niente impedisce a Berlusconi di candidarsi. Ma c'è anche una ragione più, strettamente politica, che l'ha portato a rompere gli indugi. E cioè la convinzione che una corsa in prima persona dopo sei anni di interdizione avrebbe un effetto traino su Forza Italia, soprattutto in una competizione con le preferenze come sono le Europee. L'obiettivo del leader azzurro, insomma, è cercare di recuperare terreno su una Lega che sembra sempre più fagocitare l'intero centrodestra. Un segnale evidente è arrivato alle politiche dello scorso 4 marzo e ha trovato conferma nella tornata amministrativa che si è chiusa domenica. Non solo per i numeri del primo turno, ma anche perché dove il centrodestra ha vinto l'ha fatto quasi sempre con candidati sindaci di fatto in quota Lega. Non è un caso che Matteo Salvini sia stato molto presente sul territorio per la campagna elettorale, a partire da Siena e Pisa. Anche per questo, dunque, Berlusconi medita un ritorno in scena in grande stile per le Europee, dove i voti si conteranno con il proporzionale, ridefinendo quindi i rapporti di forza all'interno del centrodestra. L'idea, peraltro, sarebbe quella di candidarsi nella circoscrizione Centro, in tandem con il presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani. Il che spiegherebbe l'agitazione delle ultime settimane di qualche parlamentare europeo che in un simile scenario finirebbe per scivolare in posizione non sicure per essere rieletti.

Nel Ppe, ovviamente, una discesa in campo di Berlusconi è vista più che di buon occhio. Di qui all'8 novembre - quando si terrà il Congresso a Helsinki - il Partito popolare deve individuare il suo candidato alla presidenza della Commissione Ue, che sarà poi nominato dopo le elezioni di maggio 2019 sulla base dei seggi in Parlamento di ogni partito. È chiaro, dunque, che più voti Forza Italia riuscirà a prendere più il Ppe avrà buon gioco ad avere la presidenza (circostanza a oggi considerata altamente probabile).

In questo scenario, però, il rischio è quello che possa arrivare una frenata alla riorganizzazione interna a Forza Italia. La nomina di Tajani a vicepresidente pare essere imminente, mentre più complessa sarebbe l'indicazione di un coordinatore tout court che rischierebbe poi di venire «bruciato» dal ritorno in pista di Berlusconi quando si aprirà la campagna elettorale per le Europee. Senza considerare che in questi ultimi giorni è bastato aprire ad Arcore il dossier dei nuovi coordinatori regionali per fare esplodere tensioni e vecchi rancori, peraltro già sollecitati nelle scorse settimane dall'ipotesi di creare una sorta di Consulta del presidente, un direttivo a sei che potrebbe guidare Forza Italia verso la nuova fase. I mugugni sono tanti. E poi c'è chi non le manda a dire, come Laura Ravetto. «In un ambiente di serpi - scrive su Twitter - non vince chi ha il veleno più potente ma chi ha l'antidoto più efficace». Chissà, sarà anche per il clima non proprio da cena di Natale che ieri sera è stato annullato in tutta fretta il direttivo del gruppo della Camera in programma per le 12.30 di oggi.

Adalberto Signore

Commenti

idleproc

Mar, 26/06/2018 - 09:06

Rischia di ritrovarsi da solo come nel "Federale". Per quanto riguarda FI, se Toti se ne andasse, l'ìdea buona sono le "affinità elettive" "moderate" verso il PD che cambia nome un'altra volta e confluirci dentro. Un buon 5% tuttinsieme non glielo leva nessuno.

ex d.c.

Mar, 26/06/2018 - 09:08

Gli elettori di FI più che un partito hanno, di fatto, votato un simbolo: Silvio Berlusconi. Salvini crollerà, come tutti, più o meno velocemente. Il futuro del CD resta sempre FI

Holmert

Mar, 26/06/2018 - 09:32

Ma quale effetto traino. E meno male che Salvini lo ha convinto a lasciargli fare il governo con i 5 stelle,altrimenti staremmo ancora a subire le angherie della sinistra.Berlusconi ultimamente ha sbagliato su tutto, vedi Sala a Milano cui ha voluto contrapporre Parisi e vedi regione Lazio cui ha rimesso ancora in gioco Parisi e le sinistre hanno vinto. La politica non è come mediaset, dove metti gente competente, in politica ci servono soprattutto persone conosciute e popolane. Parisi chi lo conosce? Certo che il cavaliere è un irriducibile e lo ha dimostrato subendo più di 2000 udienze senza mollare mai. Però la politica è altra cosa è come dire 2+2=5.

ammazzalupi

Mar, 26/06/2018 - 09:38

Silvio, Silvio… i machiavellismi NON pagano. Quando eri dalla parte del POPOLO hai vinto. Ora sei passato dalla parte degli EQUILIBRISTI. E perderai. Perderai tutto e non ci saranno i tempi supplementari...

steacanessa

Mar, 26/06/2018 - 09:38

Si candidi dove vuole, ma dia retta a Toti.

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Mar, 26/06/2018 - 09:38

Bene, dopo la pasta esportiamo anche i pregiudicati ....

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 26/06/2018 - 09:46

Ah,già! Dimenticavamo: ci vuole un leader che fronteggi la "pericolosa deriva" antieuropeista...

angelovf

Mar, 26/06/2018 - 10:35

È solo fantasia, succede ad una certa età, lo so, sono coetaneo,di Silvio. Si aggregasse a Salvini, questo vuole il popolo, e non desse briglia sciolta a certe cornacchie che non sempre difendono Salvini che non sta facendo una grinza, dopo tutto Salvini è del centro destra, azzopparci da soli non è bello.

WSINGSING

Mar, 26/06/2018 - 11:08

Dopo la udienza alla Corte di Strasburgo per lo annullamento del provvedimento ottenuto in Italia Silvio Berlusconi è diventato STRAORDINARIAMENTE EUROPEISTA.........

Maver

Mar, 26/06/2018 - 11:19

Un uomo per tutte le stagioni?

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mar, 26/06/2018 - 11:29

"L'obiettivo del leader azzurro, insomma, è cercare di recuperare terreno su una Lega che sembra sempre più fagocitare l'intero centrodestra". Ma perché non è stata sempre questa anche l'intenzione di Berlusconi in tanti anni di centrodestra? Sicché, quando lui tentava di "fagocitare " la Lega, tutto andava bene. Non c’era niente di anormale e da dire. Adesso che, senza effettivamente volerlo Salvini, poiché sono gli elettori delusi dal Berluska che l'han deciso dal lontano 2011, la Lega dello stesso Salvini sta riducendo ai minimi termini la presunzione di un sedicente ed inutile leader di FI, che ha scelto tra l’altro di stare all’opposizione di Salvini, nonostante tutto ancora un suo alleato al governo, e che ancora non cambia nulla in FI, benché lo stia annunciando questo da un decennio e forse più all’universo mondo ed ancora dopo la pesante sconfitta subita dal 4 marzo ad oggi, crede di poter parlare neanche fosse il... (1 di 2)

ilpassatore

Mar, 26/06/2018 - 11:45

Spero che non pronunci mai piu' il nome PD - partito defenestrato-. Si e'provocato danni.

mcm3

Mar, 26/06/2018 - 12:04

Il suo motto e' "Largo ai Giovani "

handy13

Mar, 26/06/2018 - 12:15

...sta rovinando tutto il buono che ha fatto nel 1994....FI come il Milan.!!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 26/06/2018 - 12:34

@andrea626390 - komunsitardo, intendevi Cesare Battisti, vero? No, non l'eroe che ha combattuto gli austriaci (ma non sai neanche chi fosse), ma l'assassino che avete fatto scappare e coperto schifosamente.

Tip74Tap

Mar, 26/06/2018 - 12:37

Cerca casa a Bruxelles come fanno i calciatori o ha intenzione di mettere solo un altro trofeo in vetrina? ... no perché scommetto 10 euro che non supererebbe il 10% delle presenze tra commissioni e sedute parlamentari.