Berlusconi, l'affetto dei sostenitori. Striscioni e bandiere al San Raffaele

Una decina di tifosi si sono ritrovati davanti al plesso dell'istituto ospedaliero dove Silvio Berlusconi è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. "Presidente non mollare" il messaggio dei sostenitori

Bandiere e striscioni davanti al San Raffaele. Alcuni sostenitori di Silvio Berlusconi stanno facendo sentire così il loro supporto all'ex presidente del Consiglio, sottoposto a un delicato intervento chirurgico dalle 8 di questa mattina. "Unico presidente inimitabile" e "Presidente non mollare" sono gli slogan che campeggiano sugli striscioni esposti (guarda la gallery) davanti alla struttura ospedaliera da alcuni tifosi del Milan e altri fedelissimi di Berlusconi.

Nicola Spatuzzi ha 49 anni, arriva da Firenze. Indossa una maglietta rossonera. Ma dietro non c'è stampato il 3 di Maldini nè il 6 di Franco Baresi. C'è il 69. "E non è una cifra a caso", spiega ridendo mentre sventola la bandiera di Forza Italia.

Sono una decina in tutto i tifosi del Milan. Tra di loro c'è Giancarlo Capelli, dello "Il Baron", storico esponente della curva Sud dei rossoneri. "Siamo qui per il nostro presidente- ha detto Capelli - e per fargli vedere che gli siamo vicini. Lo aspettiamo presto nel nostro Milan. Abbiamo bisogno di lui e speriamo nella sua pronta guarigione". Poi ha aggiunto che Berlusconi è "una grande persona, un grande presidente. Noi ci aspettiamo che ritorni al più presto, e ritorni quello che è sempre stato".

Emilio Perrilla invece ha 43 anni e vive a Napoli. Sul dorso della mano si è tatuato la scritta "Mediaset". "Ho partecipato al programma sui tamarri e grazie a quella esperienza oggi mi chiamano per fare le serate", spiega. Sua madre cinque anni fa ha subito la stessa operazione a cui è sottoposto oggi l'ex premier. "Lui per me - spiega - è un padre. Il mio è morto 24 anni fa. Io e mamma andiamo a fare la spesa con la "social card" di 80 euro di sostegno di Berlusconi. È una persona meravigliosa, lui si mette il vestito da ricco ma il Cavaliere è nato umile e per questo ci capisce. Oggi è il giorno più importante della sua vita, non potevo non essere qui".

Commenti

ex d.c.

Mar, 14/06/2016 - 13:14

Molti non si rendono conto di quanto sia importante, oltre il fatture umano, la perfetta guarigione del Presidente.