Bidello "assente per malattia", ma in realtà va ad insegnare kung-fu

A Bologna un bidello era riuscito ad accumulare ben 296 giorni di malattia in tre anni scolastici. Ma in realtà insegnava kung-fu

Formalmente non si presentava al posto di lavoro per motivi di salute: gravi problemi alla colonna vertebrale, tali da rendere impossibile lo svolgimento delle normali mansioni quotidiane. In realtà utilizzava i certificati di malattia per coprire un'attività che con le cure aveva poco o niente a che fare: il suo secondo impiego come istruttore di kung-fu.

Per questo un bidello impiegato di un istituto scolastico superiore di Bologna è stato denunciato dalla Guardia di Finanza del capoluogo felsineo per truffa nei confronti dello Stato e falso ideologico. Secondo la ricostruzione ipotizzata dalle Fiamme gialle l'uomo, che aveva il ruolo di assistente tecnico-amministrativo, presentava certificati di malattia estorti ad arte al proprio medico curante, ingannato con abilità e persuaso che il bidello avesse effettivamente dei problemi alla colonna vertebrale.

Grazie a questo stratagemma negli ultimi 3 anni di lavoro l'uomo sarebbe riuscito a inanellare ben 296 di giorni di assenza per malattia. Tutti giustificati con certificati sanitari autentici, ma ottenuti in modo surrettizio. "Cervico-brachialgia distorsiva del rachide cervicale e trauma cranico cervicale derivante da causa di servizio", recitavano i documenti medici, facendo pensare a patologie anche serie.

Peccato che dalle riprese video raccolte durante le indagini degli uomini della Guardia di Finanza si possa vedere che l'uomo, anziché curare i propri disturbi fisici, si dedicasse ad insegnare le arti marziali. Dimostrando peraltro un'ottima forma fisica durante le numerose lezioni di kung-fu. Per lui, oltre alla denuncia per truffa, il tribunale di Bologna ha anche disposto la sospensione dal servizio per un periodo di 12 mesi.

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Ven, 30/11/2018 - 14:34

scommetto che anche lui ha la tessera pdiota!!

cir

Ven, 30/11/2018 - 17:00

bandog : in Emilia Romagna ,fino ad ora nulla si poteva muovere senza quelle tessere. forse cambiera' un giorno..

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 30/11/2018 - 17:03

il nome, il nome e il colore! i patani non sono assenteisti ma stakanovisti e comunisti! questo o è pugliese o e africano.