Bimba morta sugli sci, la disperazione del papà: "Colpa del frangivento"

La tragedia sulle piste da sci di Sauze d’Oulx, in Val di Susa. Camilla, 9 anni, ha perso la vita schiantandosi contro una barriera

Camilla ha perso la vita sciando, a soli 9 anni, sotto gli occhi del padre. La piccola ha perso il controllo degli sci, è finita fuori pista e si è schiantata contro una barriera frangivento di una pista di Sauze d’Oulx, in Val Susa. I soccorsi sono stati immediati, ma inutili: è morta pochi minuti dopo il suo arrivo in ospedale per arresto cardiocircolatorio e un forte trauma toracico.

E ora suo papà non si dà pace: "Se solo non ci fossero state quelle barriere frangivento la mia piccola sarebbe forse ancora viva". E ancora "Non era la prima volta che facevamo quella pista, Camilla era molto portata per lo sci", le parole dell'uomo iportate da Il Messaggero.

Sulla pista teatro della tragedia i carabinieri della stazione Sestriere-Oulx e della compagnia Susa hanno condotto tutti i rilevamenti del caso, in modo da ricostruire con esattezza la dinamica dell'incidente. Inoltre, è stato disposto il sequestro dell'attrezzatura e del casco utilizzati da Camilla, oltre che della stessa barriera per la gestione del manto nevoso.

Nei prossimi giorni si potrebbe arrivare all'apertura di un'inchiesta: nel mirino degli inquirenti la sicurezza del comprensorio anche se la pista, al momento, non è stata sequestrata.

Commenti
Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Gio, 03/01/2019 - 11:55

Dunque.. porti una bambina di nove anni su una pista da sci, sostenendo che sia "brava", lei si chianta contro un ostacolo fisso (perchè le barriera frangivento non corrono come gazzelle) e muore. La colpa di chi dovrebbe essere quindi? Di chi ha messo la barriera? Di chi ha tagliato gli alberi per fare una pista da sci e permettere a degli incapaci di andare a scivolarci sopra? Oppure, forse, del saggio paparino, che riponeva speranze e forse pretese nella figliola, per raggiungere quei traguardi che lui non ha mai avvicinato. Vergognosa l'assenza di rimorso e la pretesa di trovare negli altri la propria responsabilità di aver ucciso la propria bambina.

Prinzepo

Gio, 03/01/2019 - 13:00

Comunque, a prescindere dalle colpe, cerchiamo di esprimere il nostro conforto ai genitori di questo piccolo angelo, senza infierire ulteriormente sul loro dolore. Condoglianze, siate forti.

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bonoitalianoma

Gio, 03/01/2019 - 22:10

Il genitore è responsabile degli atti del minore a prescindere. Andare sulle piste da sci non è come scendere sul marciapiede di fronte a casa. Col senno di poi non si eliminano le fosse. Purtroppo un minore, inteso come giovane vita, ci ha rimesso la vita per le "grandezze" che istigano gli adulti.

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Nahum

Ven, 04/01/2019 - 08:23

La Pista era cinderata Nera adatta cioè a sciatori esperti ....mah