Bimbo di 7 anni muore in un incidente. Elisoccorso rifiuta di decollare

A Nurri, un bimbo di sette anni è morto in un incidente d'auto. Viaggiava a bordo di una Fiat Panda insieme al nonno. Il sindaco della piccola cittadina cagliaritana denuncia l'assenza di un elisoccorso disponibile: "Assurdo"

Un bimbo di 7 anni è morto in un incidente stradale a Nurri, in Sardegna. Alla guida dell'auto c'era suo nonno.

Si chiamava Davide Agus ed aveva solo 7 anni. È questo il nome della giovanissima vittima che, nella serata di ieri, ha perso la vita in un incidente stradale lungo la strada comunale Pixina Cadeddu, in direzione Nurri (Cagliari). Il bambino viaggiava col nonno a bordo di una Fiat Panda quando ha impattato tragicamente contro una Renault Clio, all'uscita di una curva. Inutile ogni tentativo di rianimazione da parte dei medici del 118: Davide è morto poco dopo l'arrivo dei sanitari.

Stando alla prima ricostruzione fatta dai carabinieri della Compagnia di Isili, l'auto guidata dal nonno del bimbo, Marcello Mulas, di 61 anni, avrebbe invaso l'altra corsia e, all'uscita di una semicurva, si sarebbe scontrata con Renaut Clio che arrivava dal lato opposto. In queste ore, i militari stanno cercando di accertare le responsabilità dei due conducenti coinvolti nei fatti.

Quello che più perplime di questa drammatica vicenda è la gestione dei soccorsi e, nello specifico, l'assenza di un elisoccorso pronto ad intervenire tempestivamente sul luogo dell'incidente. Stando a quanto riferisce il sindaco di Nurri, Antonello Atzeni, alle pagine di Sardinia Post, l'unico velivolo disponibile avrebbe rifiutato di decollare lamentando scarse condizioni di sicurezza.

"Gli specialisti del 118 – dichiara il primo cittadino – hanno immediatamente chiesto l'intervento dell'elisoccorso. Ma due velivoli, quelli di stanza a Cagliari e a Olbia, erano impegnati in altri soccorsi, mentre quello di base ad Alghero, contattato quando ormai erano le 19,20, non è mai partito verso Nurri: il pilota ha ritenuto che sarebbe arrivato al buio e che non ci fossero quindi le condizioni di sicurezza per atterrare". "Non si possono lasciare le zone dell'interno prive di questo fondamentale servizio. È necessario che una base dell'elisoccorso sia dislocata anche lontano dai porti e dagli aeroporti. Forse la vita del piccolo Davide non si sarebbe potuta salvare in ogni caso, ma resta il fatto che le zone interne sono dimenticate".

Straziata dal dolore la mamma di Davide, Erika Mulas che, ai microfoni di Unione Sarda racconta del suo bambino, scomparso premturamente. "Voleva fare l'agricoltore, il mestiere di mio padre - ha raccontato la donna - la sua passione erano gli animali, la natura. Adorava il nonno e il nonno adorava lui, la cosa peggiore è che sia morto proprio con mio padre. Io penso, però, che il bambino fosse felice di morire col nonno e io ho detto a mio padre di non farsi una colpa di quello che è successo, perché lui colpe non ne ha. Davide sarà sempre il nostro angelo".

Commenti

giosafat

Mar, 27/08/2019 - 22:58

Nemmeno una parola sul fatto che il bimbo viaggiasse sul sedile anteriore e senza cintura di sicurezza. Poi la colpa è dei soccorsi che tardano...

dagoleo

Mer, 28/08/2019 - 08:43

una preghiera per il piccolo Davide. lasciate stare le polemiche. se si rispettasse di più il cds certi incidenti non avverrebbero. per certe disgrazie prendiamocela in primis con noi stessi non con l'elisoccorso. se non c'erano le condizioni di sicurezza per alzarsi in volo il pilota ha fatto bene a rifiutare. per salvare un bambino dovevamo mettere a rischio la vita di altre 3 o 4 persone? non mi sembra possibile.

Ritratto di Nahum

Nahum

Mer, 28/08/2019 - 13:09

Articoletto incompleto. Primo nonostante la assoluzione della madre, è evidente la responsabilità del nonno che non ha fatto accomodare il bimbo nei sedili posteriori e ha anzi permesso che sedesse davanti senza cintura. Se poi il parente (forse a causa della elevata velocità) ha invaso pure la corsia opposta, allora in galera ci dovrebbe proprio andare. Quanto alla polemica assurda sullo elisoccorso. Da quanto si legge la rianimazione del povero bambino non ha avuto successo e quindi il minore è spirato rapidamente. In queste condizioni quello che fa l'auto medica lo Fa anche lo elisoccorso, si tratta quindi di polemica sterile e fuori luogo, va inoltre detto che vi sono regole precise per il volo e che queste vanno rispettate a prescindere. Se Le condizioni non lo permettevano bene ha fatto il pilota a non decollare.