Bimbo di 8 anni in stato di fermo da 10 giorni all'aeroporto di Parigi

Il piccolo è stato fermato mentro cercava di entrare in Francia con un passaporto falso. Per ora rimane bloccato a Charles de Gaulle

Dieci giorni come Tom Hanks nel film The Terminal. È la sfortunata vicenda che ha colpito un bimbo di soli 8 anni, bloccato dalla polizia mentre cercava di entrare in Francia, dalle alle Isole Comore, utilizzando il passaporto francese del cugino.

Il piccolo viaggiatore è atterato dopo 8mila chilometri di volo all'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. La mamma, dopo averli sistemato lo zaino di Spiderman sulle spalle, lo ha messo sull'aereo per la capitale francese, sperando di regalargli una vita migliore. Purtroppo nel tentativo di renderelo felice, la madre ha provato a farlo entrare in un altro Stato con un passaporto falso. Così appena atterrato è stato bloccato dalla polizia.

Venerdì scorso il tribunale francese, "nell'interesse della sua protezione", ha stabilito che sarebbe rimasto in questo spazio dello scalo finchè non sarà chiarita una destinazione futura. In suo aiuto è intervenuta l'associazione La Voix de L'Enfant che ha affermato che "niente può giustificare la detenzione di un bambino di 8 anni" e ha accusato la Francia di violare la convenzione dell'Onu sui diritti dei bambini.