Bitonci a casa dei profughi: la coop vuole denunciarlo per violazione della privacy

Il sindaco fotografato davanti alle abitazioni che ospitano i profughi. Ora le coop vicine al "prete degli ultimi" don Favarin vogliono portarlo in tribunale

A Padova c'è un sindaco, Massimo Bitonci, che ha giurato guerra all'immigrazione selvaggia. Di ospitare clandestini e profughi nella propria città proprio non ne vuole sentir parlare. Tanto che settimana scorsa ha fatto un giro per le vie del centro con l'assessore all'Edilizia Fabrizio Boron, facendosi fotografare davanti a una delle case private destinate all'alloggio dei profughi.

Le immagini sono poi state pubblicate sul profilo Facebook di Boron, che le ha accompagnate con l'ironica didascalia "Citofonare profughi". L'iniziativa, per quanto priva di conseguenze concrete, ha suscitato però le ire della cooperativa "Percorso vita" di Don Luca Favarin, da sempre considerato il "prete degli ultimi". I legali della coop starebbero addirittura valutando un'azione legale contro il sindaco per violazione della privacy.

Il Mattino di Padova, attaccando frontalmente sindaco e assessore, spiega che i profughi avrebbero preso il gesto del sindaco "come un'intimidazione". Al vaglio degli avvocati ci sarebbero diverse denunce, per violazione della privacy ma anche per procurato allarme o per istigazione al razzismo.

Bitonci dal canto suo avrebbe già minacciato di querelare don Favarin dopo che il religioso aveva attaccato i leghisti come "persone nere e razziste".

Commenti

killkoms

Lun, 04/05/2015 - 17:13

i solerti sinistri ipocriti..!

Ritratto di lettore57

lettore57

Lun, 04/05/2015 - 17:18

Catto-comunisti di m....a; non si smentiscono mai

Tuvok

Lun, 04/05/2015 - 17:37

Ma basta con questa lagna del ""razzismo" ...sembra di sentire un disco rotto. Se i buonisti se la fanno sotto al pensiero di vedersi togliere l'unica loro fonte di reddito, si comprino un pannolone.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Lun, 04/05/2015 - 17:40

Il prete dovrebbe essere onorato di ricevere una visita del sindaco! Comunque, se Padova non gli piace, potrebbe farsi una visita turistica nel califfato: lì, senza troppe difficoltà (devono portare vestiti speciali), potrebbe davvero incontrare gli ultimi, cioè gli ULTIMI CRISTIANI rimasti in vita.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 04/05/2015 - 17:50

Bitonci,vai avanti così!!Sono solo una massa informe di ipocriti!!!

Beaufou

Lun, 04/05/2015 - 17:58

Il Mattino...spiega che i profughi avrebbero preso il gesto del sindaco "come un'intimidazione". Come come? Li ha intimiditi? Perché s'è fatto fotografare in una via di Padova? Quelli del Mattino devono essersi bevuti il cervello. Altro che Mattino, direi piuttosto notte fonda, buia e tempestosa per giunta, adatta all'incipit di un romanzo di Linus...

maurizio50

Lun, 04/05/2015 - 18:19

Poi i preti si meravigliano se la gente ne ha piene le tasche di loro. Questo prete ultrasciagurato vada a cercar di portare nella sua chiesa gli africani che arrivano a frotte!!!!!

steacanessa

Lun, 04/05/2015 - 18:25

Il solito falso prete.

Anonimo (non verificato)

Kupo

Lun, 04/05/2015 - 18:44

Si incazzano perchè gli sta portando via il boccone di bocca

Anonimo (non verificato)

albertzanna

Lun, 04/05/2015 - 19:02

Ce ne fossero tanti dei Bitonci in Italia!!!

pinopalazzi

Lun, 04/05/2015 - 19:03

Violazione della privacy per dei clandestini ma se vivono a loro dire a decine in una casa al loro paese? Sanno almeno cosa significhi la privacy in Italia? Ma fatemi il piacere, OVVIAMENTE SONO TUTTI AVVOCATI DI UFFICIO. CIOÈ' PAGATI DA ME. Andate al diavolo voi e questa specie di prete.

Ritratto di rodolfo47

Anonimo (non verificato)

mariod6

Mar, 05/05/2015 - 05:21

E chi è che si lamenta??? Una Coop!!! Tanto per cambiare. Che sia un morbo infettivo?? Stia attento Sig. Bitonci, le coop ci marciano con i rifugiati e gli appalti in genere. Se gli tocca il portafoglio diventano aggressive. Si ricordi anche che Padova è la culla di Magistratura Democratica e che quelli hanno il dente avvelenato per chi non si adegua, inchina e genuflette davanti a loro ed ai loro protetti.